Home / Oria / Galleria Autori / Il prof. Cosimo Mazza: Turismo via di speranza

Il prof. Cosimo Mazza: Turismo via di speranza

Il prof. Cosimo Mazza riapre il dibattito sul turismo in Oria a cinquant’anni dalla prima edizione del Corteo Storico e del Torneo dei Rioni.

Cosimo Mazza Turismo

Breve biografia dell'autore

L’autore, prof. Cosimo Mazza, è uno che ha speso quarantadue anni della propria vita nella scuola di Oria, come insegnante (17) e come Preside (25). Si è occupato di politica a livello locale e nazionale; è stato amministratore di Enti, Presidente della Pro Loco, Consigliere comunale, Assessore e Sindaco di Oria. Da quando è in pensione vive nella sua Città come spettatore, anche se non del tutto inerte. Con numerosi altri Amici ha costituito l’Associazione Culturale “Nuovi Orizzonti”, nel tentativo di offrire un contributo – al di sopra delle parti – allo sviluppo della Città di Oria, alla quale ha il torto di essere intimamente e profondamente legato per l’antico radicamento in essa della sua famiglia.

1

Turismo . . .

. . .via di speranza . . .

Cosimo Mazza

(per un dibattito sul turismo in Oria a cinquant’anni dalla prima edizione del Corteo Storico di Federico II Torneo dei Rioni a quasi sessanta dalla fondazione della Pro Loco)

Cosimo MAZZA

 Premessa  
1967-2016. Sono trascorsi cinquant’anni dalla prima edizione del Corteo Storico di Federico II – Torneo dei Rioni e circa sessanta dalla fondazione della nostra Pro Loco.
Ideatori, organizzatori e figuranti di quella edizione, in gran parte, non sono più tra noi. I paggetti di allora ormai sono anzianotti. Nel 1967, la maggioranza di coloro che oggi partecipano alla manifestazione ancora non aveva fatto sentire il suo primo vagito.
Anche i fondatori della Pro Loco sono quasi tutti scomparsi, come pure è venuta a mancare la maggior parte dei responsabili dell’Amministrazione Comunale dell’epoca.
Cinquant’anni sono tanti, mezzo secolo, e in mezzo secolo l’assetto di una Comunità si modifica. Col passare degli anni e col succedersi delle generazioni, cambia il contesto ambientale, sociale e culturale; muta il modo di essere e di pensare dell’uomo: cresce la curiosità, variano gli orizzonti, si sviluppano le conoscenze, si modificano lo stile di vita, nascono nuovi bisogni e, con essi, l’esigenza di trovare risposte adeguate. In positivo, il cambiamento s’identifica con il progresso o con l’evoluzione; altrimenti si verifica un regresso o un’involuzione. Ogni cambiamento, comunque, ha in sé i germi dell’avanzamento, della crescita e dello sviluppo.
Questo, ce lo dice la storia dell’uomo!
Pánta rêi è un aforisma attribuito da Platone a Eraclito. “Tutto scorre1: tutto passa, tutto cambia, e a nessuno è consentito di fare due volte la stessa esperienza. Altri2 pensano che gli eventi della vita siano uniti da un rapporto di causalità. Altri ancora ritengono che ciascun individuo, di qualsiasi generazione, al momento del concepimento riceva dai propri genitori un patrimonio genetico, formato da un insieme di caratteri e di potenzialità, che egli sviluppa nel corso della sua esistenza

____________________

1 Platone, Cràtilo, dialogo composto con molta probabilità intorno al 386 a. C. (“Tutto si muove e nulla sta fermo”).

2 Renato Cartesio, Principia philosophiae (“Ex nihilo nihil fit”).

Controllare anche

Salute prevenzione Oria

Salute si accomodi: ciclo di incontri su prevenzione e salute a Oria

Salute si accomodi: “Vaccini e società: un diritto o un dovere?” “Donne e salute: l’importanza della prevenzione”, sono i temi degli incontri in programma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *