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Arneo: la Regione finge il blocco e il Sindaco di Oria resta inerte

Arneo, Coalizione per il Cambiamento: l’Ass. Regionale finge di bloccare gli atti tributari e il Sindaco di Oria dimentica il mandato ricevuto.

Arneo Coalizione-Cambiamento-Oria

Le battaglie fatte anche dai cittadini di Oria sono servite ad accendere l’attenzione della politica regionale sull’odioso balzello dell’Arneo. Se l’assessorato regionale alle Risorse agroalimentari ha finto di avviare un percorso amministrativo volto a bloccare la fase esecutiva degli atti tributari già emessi, al fine di esaminare l’evoluzione di oltre 3 mila ricorsi presentati dai contribuenti, compresi le centinaia presentati su iniziativa dei Movimenti della Coalizione per il cambiamento a difesa dei cittadini di Oria, il nostro Sindaco è rimasto inerte nonostante il preciso mandato ricevuto dal Consiglio Comunale del 3 marzo scorso. Tutti i consiglieri hanno dato “indirizzo al sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, supportato da un consigliere indicato dalla maggioranza e da uno indicato dalla minoranza, di promuovere un coordinamento di tutti i sindaci dei comuni del circondario ricadenti nel bacino del Consorzio Arneo, anche attraverso il coinvolgimento dei Presidenti delle Province interessate e delle relative assemblee, eventualmente promuovendo la convocazione di un tavolo presso il Comune di Oria, al fine di individuare azioni comuni per tutelare le ragioni dei cittadini ingiustamente vessati dal detto Consorzio a fronte di servizi non prestati o comunque inadeguati”. Dopo una riunione interlocutoria, siamo ancora in attesa delle diverse azioni che Ferretti si era impegnato a compiere, ma tant’è, evidentemente l’argomento non lo appassionava e non lo interessa ancora oggi nonostante riguardi una delle più grandi ingiustizie sociali mai perpetrate in terra d’Otranto. Ulteriore prova ne è la sua assenza all’importante e partecipato incontro tenutosi il 28 settembre scorso nella sala consiliare promossa dalla locale sede dell’Acli terra per presentare la contestazione al piano triennale degli interventi 2016-2018 predisposto dal Consorzio Arneo (contestazione che il Comune in prima persona avrebbe dovuto promuovere). Ma come può un Sindaco rimanere indifferente a tale ingiustizia? Perché non difende i suoi concittadini chiamati assurdamente a pagare per servizi mai svolti e, perciò, a finanziare un ente, quale il consorzio di bonifica dell’Arneo, tanto indebitato (oltre 40 milioni di euro) quanto inutile? All’epoca la maggioranza di Ferretti si era dichiarata orgogliosa e contenta di un consiglio comunale dimostratosi compatto e responsabile, salvo poi tradirne lo spirito impantanandolo nell’immobilismo più assoluto. L’amministrazione comunale di Oria anche in questo caso alle tante belle parole non ha fatto seguire nessun fatto di rilievo. I cittadini di Oria, per fortuna, hanno trovato nei Movimenti della Coalizione per il Cambiamento ascolto, informazioni, tutela e ideazione politica prospettica sulla questione del tributo 630 del Consorzio Arneo che ha fatto sì che sulla questione non si pegnessero le luci dei riflettori e che si possa trovare ancora oggi una soluzione politica oltre che giudiziaria che tuteli i cittadini vessati da tributi illegittimi.

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Un commento

  1. Enrico Pignatelli

    La contestazione al Piano Triennale degli interventi 2016-2018 che come Acli Terra abbiamo presentato in Comune il 28/09, prima dell’invio, è stata sottoscritta anche dal Sindaco, dall’assessore Sammarco e dai consiglieri Caniglia, Vitto e Sorrento oltre a Pomarico e Mazza. Ritengo che la sensibilità e l’attenzione per il problema ARNEO sia molta da entrambi gli schieramenti, e che si debba insistere e collaborare per trovare una soluzione definitiva.

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