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Asilo Nido: chiacchiericcio dei genitori, per i servizi sociali Comunali

Asilo Nido: chiacchiericcio dei genitori per il servizio sociale C.le. Contratto, tariffe, menù, aria che si respira, sono cambiati in peggio, per la Lega.

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Asilo Nido: chiacchiericcio dei genitori per i servizi sociali Comunali

I servizi sociali Comunali liquidano la faccenda “Asilo Nido” con spavaldo lavaggio di mani: semplice chiacchiericcio.

Eccola, è arrivata la tanto attesa risposta dell’Assessore ai Servizi Sociali in merito alle numerose segnalazioni di genitori allarmati per tutte le vicissitudini che stanno interessando il preziosissimo Nido comunale.
Abbiamo aspettato di sentire la sua stridula campana prima di esprimere la nostra posizione come Lega Salvini Premier – Sezione di Oria.
Da qualche settimane la cooperativa sociale “Cuore di Mamma” con sede legale in Bitritto (Ba), si è aggiudicata l’appalto per la gestione dell’asilo nido comunale.
Innanzitutto ci preme mostrare la nostra solidarietà al validissimo personale della struttura, al quale la suddetta cooperativa ha proposto, in alcuni casi, contratti di lavoro demansionanti in netto contrasto con la normativa vigente e con quanto previsto dal capitolato d’appalto (assorbire il personale già operante presso la predetta struttura convertendo il livello lavorativo C.C.N.L. nell’equivalente livello previsto dal nuovo contratto ANINSEI). Su tale punto, l’assessore in questione dichiara che saranno aumentate le ore lavorative con conseguente incremento della retribuzione, ma forse lo stesso dovrebbe cercare nell’Ufficio Protocollo la lettera di diffida inviata da parte dei sindacati, prima di rilasciare dichiarazioni che purtroppo sono solo frutto di speranze. A nostro avviso, non ci sarà alcun aumento delle ore lavorative, anzi, è molto probabile che non si raggiunga una quantità tale di iscritti da consentire di mantenere inalterato il numero di educatrici a causa delle nuove tariffe applicate.
L’aumento smisurato di queste ultime è frutto di una precisa scelta politica del Cambiamento che ha preferito privare le famiglie del sostegno che nelle passate amministrazioni veniva garantito attraverso una integrazione delle quote mensili fissando un tetto massimo per ogni bambino in euro 200 (poi aumentata ad euro 250 dal Commissario Prefettizio).
Si è così di fatto risparmiato, riducendo le somme previste in bilancio negli anni passati da 112.000 euro a zero ma precludendo ad una famiglia appartenente al cosiddetto “ceto medio” la possibilità di effettuare l’iscrizione presso la struttura in questione. D’altronde è fuori da ogni regola dettata dal buonsenso chiedere alle famiglie una retta che in alcuni casi supera le 600.00 euro mensili (benché prevista dalle tariffe regionali), non prevedendo alcuna forma di supporto da parte dell’amministrazione.

È stata inoltre evidenziata da parte di alcuni genitori l’esecuzione di lavori di tinteggiatura all’interno della struttura durante l’orario di apertura del nido. Ben venga l’utilizzo di sostanze non nocive alla salute ma l’odore nauseabondo rilasciato negli ambienti ha causato disagi a bambini ed educatori. Un buon amministratore, “con lo scrupolo di padri e madri di famiglie” avrebbe concordato l’esecuzione dei lavori di tinteggiatura nel mese di Agosto, mese in cui la struttura resterà chiusa.
Infine, vorremmo portare all’attenzione anche il mancato utilizzo dei menù previsti dalla A.S.L. sostituiti di fatto da menù in possesso della cooperativa la cui provenienza non è nota. Fino al mese scorso ai bambini venivano somministrati un primo piatto, un secondo piatto, un contorno, il pane e la frutta, come disposto dalla A.S.L. Oggi un primo piatto ed un secondo senza pane né frutta.
Qualcuno ha controllato che il menù in uso sia conforme, così come previsto da capitolato, a quello elaborato dalla A.S.L. competente per territorio?
Considerando tutte queste problematiche ci saremmo aspettati un comunicato stampa con un contenuto differente, di solidarietà al personale, ai bambini e alle famiglie le quali invece di ricevere le dovute scuse per l’accaduto, sono state accusate di “chiacchiericcio“. Ancora una volta abbiamo assistito all’ennesimo spavaldo “lavaggio di mani” da parte di questa amministrazione che continua a brancolare nel buio e che sta portando la nostra amata città verso un declino dal quale purtroppo sarà difficile uscire.
Tirando le somme, miei cari Signori, il tanto atteso Cambiamento è finalmente arrivato: il servizio Nido è stato esternalizzato, i contratti di riferimento da applicare sono cambiati in peggio, le tariffe di riferimento sono cambiate in peggio, i menù sono cambiati in peggio, l’aria che si “respira” è cambiata in peggio.
Non siate complici di ciò, usate buonsenso ed onestà morale ed intellettuale rimettendo nelle mani dell’elettore la scelta di una nuova compagine politica che possa dare ad Oria quantomeno un minimo di orgoglio.

Oria 20 Luglio 2019
Lega Salvini Premier Sezione di Oria
Il Segretario Cittadino
Dott. Adolfo Sartorio

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