Atti vandalici: Lo sdegno del Sindaco e dei cittadini di Oria

 

Gli atti vandalici ai beni pubblici in Oria stanno diventando un fenomeno costante e pericoloso sul quale tutti dobbiamo vigilare e denunciare.

Ieri, alla vigilia della nostra festa più importante, che ogni anno richiama migliaia di Pellegrini, per la quarta volta in sette mesi i bagni pubblici di via Torre S.S. sono stati presi di mira dai soliti balordi, prima distruggendoli e poi rubando il portoncino principale.

A questo si aggiungono: il furto dei fari e la distruzione dell’impianto elettrico dell’illuminazione del Castello, la distruzione dell’impianto d’irrigazione e dei bagni della villa comunale, furti di vasi e piante e l’abbandono illegale continuo della spazzatura nelle campagne e nelle strade.

Questi atti vandalici che si ripetono sistematicamente, stanno determinando una vera e propria violenza al patrimonio e all’immagine della Città, oltre al dispendio economico di risorse che potremmo utilizzare per altri necessari interventi sul decoro urbano e per migliorare la vita cittadina. Si sappia, che questi balordi non ci faranno recedere dalla nostra azione di recupero e di salvaguardia dei beni pubblici che devono essere a vantaggio di tutti e di arricchimento del nostro livello di civiltà.

Consideriamo questi fatti di una gravità inaudita che sottoponiamo all’attenzione dell’intera Comunità affinché si rifletta sulla deriva delinquenziale in atto che impedisce ad Oria qualsiasi tentativo di progresso.

Noi continueremo a fare la nostra parte insieme alla Città migliore con la quale, nonostante tutto, ci sforzeremo di assicurare un futuro alla gente per bene che non ha niente da spartire con questi atti infami che non meritano alcun commento, talmente sono bassi, dannosi, disgustosi e scadenti.

Oria, 10 maggio 2012

Il Sindaco

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