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San Basilio Day: 50 anni di storia raccontata dai protagonisti

Il Rione Giallonero, il San Basilio, incorona le 6 dame della Corte Rionale, annuncia la Capodama 2016 e assegna le casacche agli Atleti.

San Basilio Day 2016

San Basilio Day

MANIFESTAZIONE ANNULLATA
A seguito di insuperabili difficoltà organizzative la manifestazione è rinviata a data da destinarsi.
Il Rione San Basilio si scusa con la cittadinanza e con gli ospiti attesi, ringrazia la CPA di Carlo Patisso per la disponibilità dimostrata, gli sponsor che li hanno sostenuti, e nel dare a tutti appuntamento alla manifestazione che sostituirà questa annullata, preannuncia che sarà ancora più ricca e interessante.
Il Rione San Basilio

San Basilio Day 2016 2Il Rione San Basilio col patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Oria presenta:
San Basilio Day
Martedì 9 Agosto 2016 – Ore 20:30
Villa Comunale di Oria

Gran Galà Giallonero
50 anni di Storia raccontata dai Protagonisti
– Saluto dei fondatori del Torneo;
– Testimonianze e riconoscimenti ai Capitani;
– Aneddoti e curiosità raccontati dagli Atleti simbolo del Rione;
– Proiezione Video e Foto Storiche per gentile concessione di Tonino Cigliola e videoteca Angelo Dell’Aquila;
– Consegna casacche agli Atleti del torneo 2016;
– Conduce Anna Grazia Angolano
– Inconorazione delle 6 dame della Corte Rionale;
– Annuncio della Capodama 2016.

Rione San Basilio
Stemma Rione San Basilio Il suo nome deriva dal Colle di S. Basilio (239-379), il Santo fondatore del più antico ordine monastico, quello dei Basiliani, i quali si diffusero dall’Oriente nell’Italia meridionale verso il IX secolo, vivendo di preghiera e di lavoro (“ora et labora”). I Basiliani di Oria si stabilirono sia nella vasta foresta oritana, conducendo vita anacoretica ed esicastica, sia nel Convento, vivendo cenobiticamente. Il Cenobio di quei Frati divenne così il centro della Chiesa oritana di rito greco. Il luogo in cui sorgeva era centrale, proprio nel Foro, all’interno delle mura di cinta. Successivamente il Convento si trasferì «fuori la Città e poco distante dalla Porta detta di Lecce». Intorno al 1286 esso fu incorporato nella più vasta costruzione del Convento dei Domenicani, ad opera dei quali, nel secolo XVI, fu costruita l’attuale Chiesa di S. Domenico, in seguito restaurata e abbellita. L’ipogeo della Chiesa di S. Francesco di Paola, la cripta dei SS. Crisante e Daria nel cortile del Castello, gli affreschi della Chiesa di S. Sebastiano, della Madonna della Scala, di S. Lorenzo, della Madonna di Gallana, alcune grotte sulle colline sono tuttora testimonianze eloquenti della civiltà «basiliana». Degne di particolare menzione sono la Chiesa di S. Sebastiano e la cripta di S. Mauro, presso l’Istituto PP. Rogazionisti, il Santuario di S.Antonio fondato da S. Annibale M. Di Francia. A circa 5 km si trova il Santuario di S. Cosimo “alla Macchia” (sec. IX), importante centro di accoglienza spirituale e assistenziale, dove, fino a qualche anno fa, era annesso il giardino zoologico. Nel 1986 nasce nel rione il gruppo sbandieratori “Rione S. Basilio”.

I colori che lo distinguono sono il giallo-oro e il nero. Lo stemma è costituito da una croce greca con stelle agli angoli di colore giallo-oro su campo nero. Nel corso dell’anno, questo rione organizza diverse manifestazioni culturali tra le quali spicca la festa “Oro e Argento” per celebrare le coppie che festeggiano 25 e 50 anni di matrimonio. Monumenti da visitare sono: la chiesa di S. Domenico, il Santuario di Sant’Antonio di Padova e la Cripta di San Mauro, l’Istituto Antoniano del Beato A. M. Di Francia, piazza Lorch, la chiesetta rupestre della Madonna della Scala, il Santuario dei SS. Medici.

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