Campo Profughi: la VERGOGNA. I cittadini di Oria chiedono il rispetto della Sicurezza e della Salute pubblica

 

Dott. Angelo Lippolis

(Invito a condividere questo documento). I cittadini di Oria chiedono un intervento immediato che garantisca la propria Sicurezza e la propria Salute. Ieri, 27 marzo, primo giorno presso la tendopoli lungo la provinciale Oria – Manduria, tutti i cittadini di Oria si sono confrontati con le difficoltà scaturite da una incomprensibile e irresponsabile decisione ad ubicare, in uno spazio aperto e non attrezzato, privo di ogni servizio, un Centro di Accoglienza per i migranti Nord-Africani.

Campo Profughi: la VERGOGNA.  I cittadini di Oria chiedono il rispetto della  Sicurezza e della Salute pubblica

Ieri, 27 marzo, primo giorno presso la tendopoli lungo la provinciale Oria – Manduria, tutti i cittadini di Oria si sono confrontati con le difficoltà scaturite da una incomprensibile e irresponsabile decisione ad ubicare, in uno spazio aperto e non attrezzato, privo di ogni servizio, un Centro di Accoglienza per i migranti Nord-Africani.

Sono bastate poche ore perché più della metà dei profughi si riversassero per le nostre strade e nelle nostre campagne. L’Organizzazione si è dimostrata impreparata ed insufficiente ad affrontare il problema ed a dare le soluzioni. 

Noi cittadini non possiamo essere le vittime di questa scelta infelice.

Non siamo contrari alla solidarietà, siamo una popolazione da sempre attenta e sensibile ai problemi umanitari e siamo geneticamente predisposti ad aiutare il prossimo. 

Purtroppo, sin dal primo giorno sono emerse problematiche che si aggraveranno con il crescere del numero degli immigrati, ieri 300, domani 4.000? 

Vi è un problema di Sicurezza. 

Una rete  di recinzione a maglia larga alta 220 cm non è adatta a prevenire le fughe di chi è abituato a evadere dai Centri dotati di Mura invalicabili. Se ieri, il numero delle forze dell’ordine presenti non è stato sufficiente a contenere 300 immigrati, come si farà domani che di immigrati ce ne saranno 1.000? Come faremo la settimana prossima che se ne prevedono 4.000? I profughi non hanno interesse a fermarsi, la loro fuga prosegue verso il Nord, ma al passaggio da Oria qualcuno è già entrato nelle nostre case e nelle nostre campagne creando apprensione e allarme alle tante famiglie residenti.

Vi è un problema di Salute e Igiene Pubblica.
 Siamo certi che siano state attuate tutte quelle misure necessarie a prevenire sanitariamente ogni forma di epidemia possibile? La Struttura si è dotata di quanto è necessario per effettuare visite mediche e screening sanitari agli arrivati? 

Vi è un problema Economico 

La mancanza dei controlli necessari e la nostra esperienza dopo un solo giorno di attività del centro ha generato preoccupazione ed una immediata ricaduta sull’immagine della nostra città ad alta vocazione turistica con  dannose conseguenze, oggi e in futuro, alle diverse attività produttive.

Quanto durerà tutto questo?

In questo momento al centro stanno lavorando alacremente per portare luce, acqua, fogna, reti telefoniche e wi-fi, per predisporre spazi adatti ad accogliere altre 400-500 tende. Non ci sembra che si stia organizzando qualcosa di temporaneo ma qualcosa che durerà nel tempo.

Oria non è disposta a subire tutto questo e non è disposta a credere che i problemi saranno risolti così come non è disposta a credere che il caos di ieri era dovuto alla sola impreparazione tipica del primo giorno. Non si può mettere a repentaglio la Sicurezza e la Salute dei cittadini per colpa di una decisione improvvisata. Sicuramente potevano essere individuate soluzioni più adatte allo scopo quali la ex Base USAF di San Vito, oggi abbandonata, ma dotata di ogni attrezzatura per una accoglienza più umana e senza la necessità di un dispendio economico per organizzare qualcosa da zero così come si sta facendo.

Oria chiede al Governo, al ministro Maroni, al Sottosegretario Mantovano di intervenire immediatamente per trovare un’adeguata accoglienza ai Profughi presenti nel centro e a fermare gli altri arrivi.

Il Comitato dei Cittadini, appositamente costituito, invita il Sottosegretario Mantovano a prendere visione di quanto sopra convocandolo per domani 29 marzo alle ore  …………..   alla manifestazione che si terrà lungo la Strada Provinciale Oria Manduria con partenza dal Rondò e arrivo alla tendopoli dove si terrà un pubblico dibattito.

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