Comune di Oria condannato a pagare seicentomila Euro, il sindaco chiarisce

Il sindaco di Oria, Cosimo Pomarico

L'amministrazione comunale e per essa il sindaco Cosimo Pomarico vogliono offrire un contributo di chiarezza ed informazione sulla vicenda dei seicentomila € da pagare, che tanto sta facendo parlare e che, ovviamente, tanto preoccupa i cittadini.

Comune di Oria condannato a pagare seicentomila Euro, il sindaco chiarisce

 

     La vicenda è annosa perché nasce dalla censura dichiarata dalla sentenza n. 129/05 del gennaio 2005 del Tar Lecce su una procedura di esproprio del 1998 e sul conseguenziale annullamento degli atti di procedura, sentenza peraltro mai impugnata innanzi al Consiglio di Stato.

     Immediatamente dopo la sentenza del Tar Puglia, per la precisione nel febbraio del 2005, veniva promosso dall'unica proprietaria di alcuni dei terreni interessati (ovviamente la stessa che aveva promosso e vinto il ricorso al Tar) un giudizio civile innanzi al Tribunale di Francavilla per il risarcimento di tutti i danni subiti in ragione della proclamata illegittimità dell'agire amministrativo, danni relativi al ristoro del valore del terreno acquisito dall'Ente per la realizzazione delle strade, alla mancata disponibilità ed utilizzabilità dello stesso terreno ed al deprezzamento da perdita di edificabilità degli altri terreni derivanti dal frazionamento conseguente alla realizzazione delle strade.

     Il Tribunale di Francavilla Fontana di seguito a tale giudizio, nel quale il Comune di Oria non si è mai costituito, nell'aprile 2010 depositava sentenza di accoglimento condannando lo stesso Comune alla complessiva somma di euro 521.941,40 che, sommati agli ulteriori interessi maturati, porta ai quasi 600 mila euro rivendicati dalla proprietaria.

     Come può constatarsi all'esito finale concorrono diversi fattori e diverse condotte, tutte in ogni caso ed evidentemente estranee all'attuale amministrazione.

     Sotto tale ultimo aspetto, quello che è opportuno chiarire in maniera inequivocabile, che all'epoca in cui l'amministrazione  avrebbe dovuto valutare l'opportunità della costituzione nel giudizio (febbraio 2005) sia Cosimo Pomarico che Luciano De Nuzzo non ne facevano ormai più parte sin dal mese di maggio 2003!; pertanto tutte le affermazioni sugli articoli di stampa di questi giorni sono ingannevoli e diffamanti.

     Di fronte a tale complicata vicenda alcune cose vanno dette e chiarite ai cittadini: 

la Corte dei Conti dovrà sicuramente intervenire ed a tanto sarà chiamata espressamente da questa amministrazione, perché siano chiariti comportamenti ed eventuali responsabilità di precedenti amministratori che abbiano potuto produrre un danno erariale per l'Ente; 

sulle scelte e le decisioni che saranno prese la cittadinanza sarà prontamente e tempestivamente informata.

Questa amministrazione ritiene infatti che tale gravissima e devastante vicenda non possa essere assolutamente né sottovalutata e di seguito a quanto accaduto ogni responsabilità dovrà essere con chiarezza e con sollecitudine accertata dalle Autorità competenti cui sarà inviato e trasmesso tutto quanto necessario.

Oria 9 luglio 2011

Il Sindaco 

Cosimo Pomarico

Controllare anche

Episcopio di Oria

Episcopio di Oria: progetto valorizzazione, primi in graduatoria regionale

Episcopio di Oria: progetto Città invisibile… finanziato per la valorizzazione e la fruizione dai visitatori del complesso Monumentale e del Museo diocesano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share
Tweet
WhatsApp
Email