Crisi dei mercati finanziari: che fare con le perdite in portafoglio?

Carpe diem Oria Forum – Finanza e Investimenti – L'Esperto risponde – A cura del dott. Giovanni Fistetti

Capire per poi decidere. Una delle domande a cui sembra più difficile rispondere in momenti di calo drammatico delle quotazioni dei mercati finanziari è se sia più giusto vendere i titoli azionari o obbligazionari che hanno subito pesanti cali per limitare perdite maggiori in caso di ulteriori ribassi.

Crisi dei mercati finanziari: che fare con le perdite in portafoglio?

 

La prima premessa importante che mi sento di fare prima di impostare una risposta, è che la domanda su come comportarsi in caso di perdite dei propri risparmi non dovrebbe essere posta per la prima volta nel momento in cui le perdite si sono già verificate, ma andrebbe affrontata prima di effettuare ogni tipologia di investimento.

Secondo un approccio proposto da alcuni autori [1] da me condiviso, la gestione delle perdite derivanti dagli strumenti finanziari dipende principalmente dall’orizzonte temporale dei propri obiettivi di vita e dalla tolleranza alle perdite.

Di seguito cerco di fornire alcuni spunti nella speranza che possano essere concettualmente utili per i risparmiatori che si trovassero nella spiacevole situazione di dover decidere se realizzare le perdite in portafoglio, liquidando le posizioni, o attendere che i prezzi ritornino almeno ai livelli precedenti. Mi concentrerò su titoli di Stato e obbligazioni, in quanto sono la componente principale dei portafogli degli italiani. Farò un accenno alla fine sulle azioni in perdita.

Continua…

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