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Giuseppe Donatiello, astrofilo oritano, ha scoperto una nuova galassia

Era soltanto questione di tempo e, finalmente, l’impresa importante è arrivata: l’astrofilo oritano Giuseppe Donatiello ha scoperto una galassia! 

Donatiello I Galassia

Donatiello I, come si è deciso di denominare l’oggetto celeste, è una galassia nana sferoidale distante circa 10.7 milioni di anni-luce dalla terra.

Giuseppe Donatiello astrofilo scopre una galassia.

Donatiello I: una galassia scoperta in Oria

Scoprire una galassia non è cosa di tutti i giorni, nemmeno tra gli astronomi, ma se poi aggiungiamo che quella trovata non è tra le anonime generiche da fondo cielo ma una tra quelle più vicine, collocata in una delle plaghe celesti più studiate, la notizia è veramente sensazionale.
La vicenda ha inizio nel 2016 quando Donatiello sta analizzando una sua particolare immagine, preparata qualche giorno prima, con lo scopo di evidenziare correnti stellari e deboli satelliti nel gruppo della Galassia di Andromeda. In quell’immagine, che rappresenta la summa di anni di osservazioni, nota una macchia sfumata tondeggiante che non figura in alcun Atlante stellare o Catalogo. Ritenendo non casuale quella sorgente e dopo aver verificato la realtà della stessa in immagini professionali d’archivio, dov’era debolmente visibile, invia un messaggio all’astronomo Walter Boschin del Telescopio Nazionale Galileo (TNG), il più grande strumento italiano con specchio da 3,6m installato a La Palma nelle Canarie, per chiedere un’immagine di verifica che arriverà alcuni giorni dopo. In quell’immagine è presente ciò che sembra una galassia nana già risolta in debolissime stelle, indice di relativa vicinanza. A volte il caso gioca a favore, e quell’immagine viene notata pure dall’astrofisico David Martínez-Delgado dell’Università di Heidelberg che prende in carico lo studio dell’oggetto, verificando dapprima che si tratti veramente di un oggetto sconosciuto, organizzando un bel gruppo tra i massimi specialisti mondiali per le successive analisi che si baseranno su ulteriori immagini prese con il Gran Telescopio Canarias (GTC), lo strumento spagnolo da 10,4m sempre alle Canarie. Dopo due anni di studi, l’articolo è stato sottoposto e accettato dalla rivista professionale Astronomy & Astrophysics.
Donatiello I, come si è deciso di denominare l’oggetto celeste, è una galassia nana sferoidale stimata alla distanza di appena 3.3 Mpc, vale a dire circa 10.7 milioni di anni-luce. Pur sembrando una distanza immensa per gli standard umani, siamo ancora dietro l’angolo in ambito cosmico, ed è di per sé clamoroso. Per metafora, se consideriamo Oria come la nostra Via Lattea e Francavilla come la Galassia di Andromeda, Donatiello I si pone a soli 22 km di distanza. Pur essendo vicina (posizione 121 nella lista che comprende anche un centinaio di satelliti appartenenti alle galassie maggiori del Gruppo Locale), non era stata mai notata in precedenza, nonostante le numerose rassegne professionali in una delle zone celesti più studiate nonché fotografate dagli astrofotografi. Dagli studi è emerso che Donatiello I potrebbe essere una compagna della galassia nana lenticolare NGC 404, dalla quale disterebbe appena 65mila anni-luce. NGC 404 è detta anche Mirach’s Ghost per via della vicinanza alla stella Mirach (Beta Andromedae), perciò si è deciso di soprannominare la nuova galassia come Mirach’s Goblin poiché, d’ora in poi, rappresenterà una vera sfida per gli appassionati di astrofotografia.
L’articolo professionale non specifica dando la cosa per scontata, tuttavia è bene rimarcare che le galassie denominate con il cognome dello scopritore sono in tutto una ventina, tra cui l’unico precedente italiano era finora rappresentato dalla coppia Maffei I e II, scoperte mezzo secolo fa dall’astronomo Paolo Maffei (1926-2009). Tuttavia, con Donatiello I, è la prima volta assoluta nella storia dell’Astronomia che viene assegnato specificamente il cognome di un amatore a un oggetto extragalattico, a suggellare l’eccezionalità della scoperta.

Premio Galassia Donatiello I

Giuseppe Donatiello astrofilo scopre una galassia.
La scoperta è stata appena annunciata, tuttavia il primo autore dell’articolo, rompendo il riserbo, ha comunicato che si sta profilando già un seguito, con altre due scoperte di Donatiello in attesa di pubblicazione. Nel frattempo, al gruppo guidato da Martínez-Delgado e stato conferito ex-aequo il primo Premio Javier Gorosabel de colaboración ProAm in Astrofisica, messo in palio dalla SEA – Sociedad Española de Astronomía (foto dell’attestato ricevuto da Donatiello, unico italiano del gruppo internazionale di professionisti e amatori), assegnato per le ricerche di archeologia galattica e lo studio delle stellar stream intorno a galassie simili alla nostra.

Galassia Donatiello I

In foto, la galassia Donatiello I (uno) è quel gruppo compatto e leggermente ellittico di deboli stelle.
Link all’articolo scientifico peer-reviewed:
Martínez-Delgado et al.: Mirach’s Goblin: Discovery of a dwarf spheroidal galaxy behind the Andromeda galaxy https://arxiv.org/abs/1810.04741

Giuseppe Donatiello astrofilo scopre una galassia.

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