Festa della Madonna del Rosario a Brindisi

ACLI Città di Brindisi

Venerdì 7 ottobre 2011, Festa della Madonna del Rosario a Brindisi. Cenni storici della festa, della chiesa del Cristo e programma.

Festa della Madonna del Rosario a Brindisi

Cenni storici della Festa

L'origine della Madonna del Rosario è stata attribuita all'apparizione di Maria a San Domenico nel 1208 a Prouille, nel primo convento da lui fondato.

La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno. Questa festa fu istituita con il nome di "Madonna della Vittoria" dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa (formata da Spagna, Repubblica di Venezia e Stato della Chiesa) sconfisse quella dell'Impero Ottomano.

Il successore, papa Gregorio XIII la trasformò in festa della "Madonna del Rosario": i cristiani attribuirono il merito della vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia

Nella basilica di Pompei – città la cui patrona è proprio la Madonna del Rosario – si conserva una tela attribuita alla scuola di Luca Giordano, di non eccelso valore artistico e restaurata, ma di notevolissimo valore spirituale poiché oggetto di culto molto intenso e diffuso, con pellegrinaggi che si concentrano durante le due suppliche, l'8 maggio e la prima domenica di ottobre. Il noto Santuario è mèta di oltre 4 milioni di pellegrini l'anno che giungono a Pompei per venerare la Madonna del Rosario. Sia papa Giovanni Paolo II, sia papa Benedetto XVI si sono recati a Pompei per dimostrare il loro affetto e il loro amore verso la Madonna del Rosario.

Cenni storici sulla chiesa

La chiesa del Cristo o del Crocifisso (anche chiesa di San Domenico), si trova a Brindisi.

Fu eretta nel 1232 da frate Nicola Paglia di Giovinazzo: fu insediamento dei Domenicani.

Ha una facciata cuspidata a corsi alternati di pietre bianche e grigie, con coronamento d'archetti a scalea e un grande e ricco rosone (di restauro).

L'interno è a un'unica navata, con tetto a capriate e arco trionfale a sesto acuto, a cui si collega direttamente la modesta parte absidale, quattrocentesca (l'originaria venne demolita per consentire la costruzione delle mura cittadine). A destra dell'ingresso, in una nicchia, Madonna in trono, d'intagliatore italo-francese (di recente restaurata), e all'altare maggiore, Crocifisso (probabilmente di arte tedesca), ambedue considerate tra le più notevoli sculture lignee dipinte del XIII secolo in Puglia. Alle pareti due altari barocchi: quello destro dedicato alla Madonna del Rosario fu commissionato dal comandante del Castello a Mare.

Programma

Controllare anche

amati per amare festa fidanzati

Amati per Amare: Festa diocesana dei Fidanzati. Pastorale della Famiglia

Dalla recente lettera pastorale del vescovo Vincenzo, ChiAmati per ChiAmare, alla Festa dei Fidanzati 2020 dedicata al tema Amati per Amare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi
Tweet
WhatsApp
Email