Home / Archivio / Dalla provincia / Francavilla Fontana – La città storica e il patrimonio storico

Francavilla Fontana – La città storica e il patrimonio storico

Arch. Roberta Lopalco, Assessore all'Urbanistica e Cittadinanza Attiva di Francavilla Fontana

Il recupero del Centro Storico nelle sue funzioni residenziali, commerciali, sociali e di servizio non può prescindere da una riqualificazione architettonica degli spazi pubblici, come quella tuttora in corso di realizzazione nella nostra città, qualora la stessa sia valutata nell’ambito di una strategia di valorizzazione più ampia, finalizzata ad una sua Riqualificazione Urbanistica piuttosto che a soli interventi di restyling.

Francavilla Fontana - La città storica e il patrimonio storico

 

Tuttavia, stante un documento di Rigenerazione Urbana già approvato e un P.U.G. in itinere, il nostro Centro Storico dovrà necessariamente essere oggetto di rivalutazione nelle sue funzioni e peculiarità, che non possono prescindere dalla residenzialità, attraverso azioni diverse, di programmazione e pianificazione urbanistica, che prevedano il coinvolgimento della comunità. A tal proposito si ricorda che l’argomento sarà oggetto di uno dei prossimi incontri tematici previsti nell’ambito del percorso di redazione del PUG. Si tratta di avviare un processo di riappropriazione del Centro Storico attraverso misure di valorizzazione finalizzate ad un corretto “riuso” e non già ad una sua esclusiva riqualificazione fisica. Un riuso del Centro Storico capace di far convivere la vita ordinaria dei residenti con la frequentazione notturna dei locali, a cui si sovrappone la città d’arte ovvero quella religiosa e quindi potenzialmente una città turistica. Così, mentre i lavori pubblici precedentemente appaltati e in gran parte già realizzati, riguardano la mera sostituzione e/o recupero del basolato su strade e marciapiedi con relativo arredo urbano, la contestuale scelta di rilevanza urbanistica che l'attuale Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno fare è stata quella di rendere isola pedonale piazza Giovanni XXIII, restituendole dignità e funzione di “piazza”, laddove ormai era divenuta un crocevia e parcheggio per le auto, rinviando ad una pianificazione più attenta ulteriori misure di salvaguardia e valorizzazione del contesto rispondenti anche alle esigenze dei residenti.

Ciò detto, è quanto mai auspicabile che i cittadini continuino ad interessarsi alla propria città, anche esprimendo il loro dissenso, ma soprattutto è bene farlo sulle scelte future, in merito alle quali l'Amministrazione Comunale sta sollecitando e supportando la partecipazione civica. Diversamente utile può essere informare i cittadini sulle opere pubbliche già da tempo appaltate ed ancora in corso ma con la consapevolezza che trattasi di un percorso stabilito e difficilmente variabile, frutto di una concertazione da parte dei progettisti e direttori dei lavori con l'ufficio Lavori Pubblici e gli altri enti preposti al controllo; in tal senso l'Amministrazione Comunale ha inteso l'iniziativa dei progettisti finalizzata ad informare la comunità in merito al percorso svolto.


f.to l’Assessore all’Urbanistica 

e Cittadinanza Attiva

Arch. Roberta Lopalco

Controllare anche

Interpellanza stato abbandono centro storico

Stato di abbandono del centro storico di Oria: presentata interpellanza

Il G. C. C. Carbone Sindaco chiede all’ Amministrazione Carone chiarimenti sullo stato di abbandono del centro storico (FOTO) e i provvedimenti da adottare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi
Tweet
WhatsApp
Email