Inside/Rinascite: sculture introspettive anatomiche di Erjon Nazeraj

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L’Associazione Culturale A.p.s. Lunatici promuove e organizza la sua prima mostra di scultura e pittura, realizzata con il Patrocinio del Comune di Parma. Alle ore 18.30, nello Spazio Pasubio (Via Pasubio 3/F – Parma), si terrà l’inaugurazione della mostra “Inside/Rinasciate” con le opere (scultura/pittura) di Erjon Nazeraj, giovane scultore (laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna), ma non solo. Scultore: «non perché le sue opere si limitino alla sola scultura, ma perché il suo lavoro è sforzo fisico, è partecipazione emotiva, è autobiografia che non si limita al semplice nozionismo autoreferenziale, ma che racconta la Storia contemporanea. Nel 2001 dall’Albania si trasferisce in Italia: solo pochi anni prima erano iniziati gli sbarchi che destabilizzarono l’umore di un paese assolutamente impreparato ad accogliere un flusso così consistente. E questo spostamento diventa esperienza storica, che si trasforma in scrittura (scultura/disegno/performance), un modo per segnalare e narrare la propria posizione geografica in un tempo ben delimitato. La mostra Inside/Rinascite non è un semplice susseguirsi di opere, ma è un’opera unica, unità, un corpo: è il modo in cui le diverse scritture sono state “digerite” dall’artista stesso.»

La mostra si muove scolpendo una specie di “terzo paesaggio” dell’artista: partendo da un disagio fisico, interiore, ambientale e visivo scaturisce la necessità di ritornare verso una natura più personale e rassicurante. E da lì ripartire, con una nuova forma. L’artista identifica l’interiorità, con ciò che è dentro al bozzolo e sta per uscire. Rifugiarsi, dunque, in un luogo molto primitivo, un nido, un’intimità, un corpo, uno spazio anche condiviso in cui ci si possa interrogare su se stessi e su ciò che ci circonda. Per poi sconfinare e irrompere nella realtà contemporanea.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 10 novembre 2013. L’ingresso è libero.

Durante il vernissage verrà effettuata una proiezione dell’installazione “Rinascita” di Erjon Nazeraj a cura di Dimitri Bertolini con una sonorizzazione digitale a cura del gruppo Lady Vallens.

La mostra sarà, inoltre, accompagnata da un piccolo catalogo che, oltre a riprodurre le opere esposte, propone alcune riletture e saggi critici a cura di Andrea Tinterri e Domenico Russo¹. 

«Come affrontare il percorso espositivo della mostra Inside/Rinascite di Erjon Nazeraj? In che modo raccontarlo? Che cosa sono in realtà le opere esposte? Di cosa fanno parte? Immaginate uno di quei manichini anatomici con gli organi che si possono staccare, con la pelle in plastica che si può sollevare per vedere cosa c’è sotto. Pensate che questo manichino sia intero, dalla punta dei piedi all’ultimo capello sulla testa e immaginate di poterlo sezionare, ma non come gli animali sotto formalina di Damien Hirst che restano chiusi nello loro teche: senza nessuna protezione, un corpo libero, un corpo tagliato in due che ancora respira e si trasforma. Ora cercate di immaginare questo corpo disponibile, generosamente concesso allo sguardo altrui, immaginatelo di una dimensione innaturale: un manichino anatomico di un gigante, quasi fosse una fiaba surreale, una porta d’accesso alla disposizione dei vari organi, all’apparato digerente, al fegato, al cuore, al cervello che sembra nascondersi e camuffarsi quasi a dimostrare la propria intelligenza. Un manichino gigante costruito a propria immagine e somiglianza e deliberatamente dimenticato in un luogo disabitato dall’uomo, in uno spazio in cui la natura possa catturarlo, confrontandosi con le sue forme, con i suo spazi vuoti, con le sue ramificazioni, e trasformarlo. Una metamorfosi che ha dato vita ad un corpo, il corpo di Erjon Nazeraj, una struttura calpestabile, all’interno della quale entrare, guardare, capire il posizionamento dei vari organi, e restarci il tempo necessario, il tempo sufficiente a capirne la storia. Ecco perché il curatore non può toccare, non può intervenire, ecco perché l’unica cosa che ci è concessa è quella di entrare all’interno del luogo espositivo, di entrare all’interno del corpo dell’artista come fosse qualcosa che si può frequentare, all’interno del quale sostare: un manichino anatomico con un nome ed una data di nascita, lasciato aperto, ma ancora respirante, in fase di lenta modificazione.» Andrea Tinterri.

INSIDE/RINASCITE – ERJON NAZERAJ

Spazio Pasubio – Via Pasubio 3/F, Parma

Inaugurazione della mostra: sabato 26 ottobre 2013, ore 18.30

Apertura: dal 26 ottobre al 10 novembre 2013, da lunedì al venerdì dalle 18.30 alle 20.30, il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 20.00

Ingresso libero 

Per info: Associazione Culturale Lunatici A.p.s.

Tel. 347.4195252 –  info@lunatici.net –  www.lunatici.net

 

1 – Domenico Russo, laureato in “Beni artistici teatrali, cinematografici e dei nuovi media” (Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma), ha lavorato presso il Teatro Lenz di Parma e attualmente collabora con la Fondazione Magnani Rocca (Mamiano di Traversetolo, Parma) per la quale ha pubblicato anche alcune schede del Catalogo della Mostra TOULOUSE-LAUTREC e la Parigi della Belle Epoque:

– Scheda di Domenico Russo: MANIFESTI NELLA PARIGI DELLA BELLE EPOQUE – Toulouse-Lautrec, Henri de Toulouse-Lautrec: L’Aube, 1896 



– Scheda di Domenico Russo di Oria (BR), sui Manifesti nella Parigi della Belle Epoque – Toulouse-Lautrec, tratta dal Catalogo della Mostra a cura di Stefano Roffi, Edizioni Gabriele Mazzotta.
 MANIFESTI NELLA PARIGI DELLA BELLE EPOQUE – Toulouse-Lautrec. Henri de Toulouse-Lautrec: 
L’Artisan Moderne, 1896 (L’Artigiano Moderno)


- Parma – DIVINA COMMEDIA – Le visioni di Doré, Scaramuzza, Nattini

– SUTHERLAND – Il pittore che smascherò la natura. Nel Catalogo, “Volti come brani di natura”, introduzione tematica del dott. Domenico Russo di Oria (Brindisi)

– Parma – Flows: Flussi tra artista e modello. A cura di Domenico Russo 

– Oria – La Mostra “Flows” di Domenico Russo sulla Gazzetta e Repubblica

– Oria – A Parma, la mostra “Animali nascosti” a cura di Domenico Russo

[Google]

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