La Giunta Comunale di Oria rivede la "TARSU"

Luciano De Nuzzo

LA GIUNTA COMUNALE rivede la “TARSU” per i residenti nelle campagne, ma non certo dopo il volantino di “IO AMO ORIA”, come qualcuno afferma.

La Giunta Comunale di Oria rivede la "TARSU"

Quell’amplesso sillabico e godereccio messo a nudo su un blog locale (si… ssi… ssì, dopo la tirata d’orecchi ad opera del Movimento politico Io Amo Oria….) mostra ancora una volta quanto pericolosa sia la distorta e strumentale informazione che qualcuno continua a dare; né si comprendono i reali obiettivi che vuole perseguire, nel caso ce ne fossero.

D’altronde, si sà, che chi è perdente, (ed i risultati amministrativi recenti e passati ne sono la riprova tangibile) e non è leale ed è lontano anni luce dalla giusta informazione, si bea sciorinando notizie la cui veridicità per lui non è importante, per cui pur di mostrare merce cattivante si mostrano imbellettate bambole dalle gambe di mollica.

Per dirla con Freud, altro non sono che “sintomi irrefrenabili e immotivati, ossia manifestazioni attraverso le quali si esprimono dei desideri rimossi e volti alla frenetica ricerca di appagamento”.

Credo, ed invito tutti a pazientare; giorno verrà in cui, esaurito ogni suo dire su chicchessia, questo signore parlerà male di se stesso.

Ma parliamo della “TARSU” che è il problema che interessa tanti e come è nato realmente quell’aumento; in particolar modo per i non residenti nelle campagne.

Tale aumento, finalizzato al riequilibrio di bilancio, avrebbe dovuto aver ragion d’essere già l’anno scorso e l’assessore Mazza, sì proprio lui, già ci lavorava sopra.

 Il sindaco Ferretti, aimè, con i gravi problemi che lo attanagliavano (la giunta ormai in fribillazione, i consiglieri di maggioranza  che lo contestavano, le sue quotazioni alla stregua delle attuali borse mondiali) in un momento di torpore ebbe una visione: vide i cittadini che sventolavano la scheda elettorale e poi uno spettro funereo e poi tutti assieme che lo rincorrevano.

 Ebbe paura, si svegliò di soprassalto, pensò alle prossime elezioni amministrative ed allora, a stregua di disidratazione massiva, mummificò il suo assessore. 

Ma al di là del tono allegro, lungi dall’essere irriguardoso, nella realtà, gli intenti dell’amministrazione Ferretti erano questi, e solo le elezioni amministrative alle porte li hanno fatti desistere. Il tutto è stato poi ripreso dal Commissario Prefettizio e dall’ufficio tributi e portato a conclusione.

L’amministrazione Pomarico, nella realtà di fatto si è insediata il 7 luglio 2011; è una data ufficiale, ed è da quella data che ha incominciato a prendere contezza dei tanti guasti ereditati e chissà quanti ancora dovranno venirne fuori. 

E tra i tanti o meglio tra i tantissimi vi è il grosso problema della “TARSU”, e con grande senso di responsabilità (senza sì…ssì…ssì  o tirate d’orecchi) ha deciso di avviare le procedure per la riduzione a partire dal primo gennaio 2012 per tutti quei cittadini che risiedono nelle campagne per un periodo limitato dell’anno.

Oria, li 25 agosto 2011.

Luciano DE NUZZO.

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