Home / Oria / Lettera aperta della Lega all’assessore ai servizi sociali: si dimetta

Lettera aperta della Lega all’assessore ai servizi sociali: si dimetta

Lettera aperta della Lega con cui invita l’assessore competente a dimettersi: il servizio di doposcuola comunale negli anni passati era attivo da ottobre.

Lettera aperta Lega Servizi Sociali

Lettera aperta della Lega all’assessore ai servizi sociali: compia una scelta dignitosa e si dimetta.

Eviti altri scempi tipo il servizio di doposcuola comunale che a tre mesi dal termine dell’anno scolastico non è ancora partito.

LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DI ORIA
È con immenso piacere che la Lega Salvini Premier sezione di Oria prende atto di quanto affermato dall’assessore ai Servizi Sociali nel comunicato in merito all’assegno nucleo familiare e assegno maternità. Dunque gli uffici competenti del comune avrebbero caricato tutte le pratiche sul portale INPS, inviando entro 45 giorni dalla fine del semestre i dati del mandato di pagamento? E i cittadini aventi diritto avrebbero percepito nel mese di gennaio 2019 le somme spettanti, nei tempi previsti? Siamo seri dai!!! Amministrazione del Cambiamento burlona!!! Tali affermazioni non trovano riscontro nella realtà! Ci spiace che neghiate l’evidenza ai cittadini, che neghiate che sia ancora in atto il caricamento delle pratiche e chi avrebbe già dovuto percepire il bonus a gennaio, dovrà attendere ancora; non si spiegherebbero, altrimenti, le richieste effettuate dal Comune ai patronati, per l’emissione di nuovi ISEE che hanno scadenza in data 15 gennaio, utili al caricamento delle pratiche sul portale INPS dopo tale data. Certo, Lei dice bene, il settore Servizi Sociali si dovrebbe occupare dei bisogni della gente e a vergognarsi non dovrebbe essere il sottoscritto ma chi percepisce un’indennità e non è in grado di rispettare le tempistiche richieste dalla propria attività lavorativa. A livello personale, invece, avendo Lei impostato il Suo comunicato in tal senso, dico che proprio da Lei non accetto alcun tipo di morale circa il mio passato politico. È vero, sono fiero di dirLe che ho ricoperto le cariche di Commissario della sezione cittadina dell’UDC, vice Coordinatore Regionale Giovani UDC, Coordinatore Provinciale Giovani UDC e membro del Direttivo Provinciale nonché Componente della Commissione Nazionale Antimafia del partito; ho avuto il piacere di organizzare numerose attività tra le quali due scuole di formazione politica alle quali, se molti attuali amministratori avessero partecipato, forse avrebbero una visione più chiara di come funziona la macchina amministrativa. Quando poi l’UDC ha spostato il proprio asse a sinistra, stringendo accordi con chi, di fatto, ha portato l’Italia nel baratro, ho deciso di tirarmi fuori dallo scenario politico. In fondo la mia è una passione e di politica, almeno io, non campo. Respingo al mittente le accuse di poca coerenza in merito alla mia ideologia politica soprattutto da chi, come Lei, ha dapprima supportato, candidandosi nel 2011 nelle fila de “La Puglia Prima di tutto”, l’allora candidato sindaco Pino Carbone, per poi voltargli prontamente le spalle, sostenendo dapprima il partito Fratelli d’Italia (estrema destra) per poi cambiare nuovamente casacca trovando rifugio in un gruppo di Liste Civiche a trazione sinistrorsa ma che non sanno né di carne né di pesce. Questa invece la chiamo “irriconoscenza e incoerenza”. Vorrei tra l’altro farLe presente che “populista” è colui il quale ha una concezione della politica che ravvicina i cittadini alla cosa pubblica e dà priorità agli interessi della popolazione anziché a quelli ristretti di una esigua élite di privilegiati. Sono fiero che Lei mi abbia aggettivato in tal senso. Prendo questa polemica come uno sprone ad un maggiore impegno politico e a prestare ancora più attenzione all’attività amministrativa.

Lettera aperta della Lega all’assessore ai servizi sociali: compia una scelta dignitosa e si dimetta.

Mi permetto inoltre di ricordarLe che esiste un vecchio istituto purtroppo da pochi praticato: si chiama “istituto delle dimissioni”. Lo praticano in pochi perché bisogna avere coraggio per ammettere di non essere in grado di adempiere pienamente ai propri compiti e rinunciare, conseguentemente, a percepire il compenso da assessore ma Le assicuro che è la scelta più dignitosa. Meglio un’onorevole ritirata strategica che una debacle politico-amministrativa. Un 10 in pagella Le verrebbe riconosciuto!!! Non mi dilungo ulteriormente affinché Lei possa utilizzare il Suo prezioso tempo per il bene della comunità onde evitare altri scempi tipo il servizio di doposcuola comunale il quale, grazie ad un’attenta e precisa programmazione, partirà tra fine febbraio e marzo (negli anni passati era già attivo da ottobre) a neanche tre mesi dal termine dell’anno scolastico. Nel ringraziare la Coalizione del Cambiamento di questa ulteriore perla amministrativa, Le prometto che il mio tempo libero non lo dedicherò più a rispondere ai suoi attacchi personali ma lo metterò al servizio dei cittadini, controllando e ancora una volta segnalando gli innumerevoli svarioni amministrativi che quotidianamente questa amministrazione commette.

Oria 07 febbraio 2019
Lega Salvini Premier Sezione di Oria
Il Segretario Cittadino
Dott. Adolfo Sartorio

Controllare anche

Ciccio Conte Capogruppo di Fratelli Italia

Ciccio Conte Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Provincia di Brindisi

Ciccio Conte Capogruppo di Fratelli d’Italia alla Provincia, eletto a Oria nella lista civica di Giuseppe Carbone, prende le distanze da Lega e Forza Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi50
Tweet
WhatsApp
Email