Monumenti e Chiese di Oria

SANTUARIO DI SAN COSIMO ALLA MACCHIA

Situato a circa cinque chilometri dal centro abitato, in aperta campagna, in origine era una chiesetta fondata dai monaci brasiliani in un’area senza alcuna coltivazione che spiega l’appellativo “alla macchia”. Da oltre mezzo secolo rappresenta l’ideale centro religioso di tutto il Salento. Nel corso dei secoli, la chiesetta è stata ampliata e oggi, alla sommità della facciata, presenta una grande statua del Cristo Redentore. All’esterno, oltre ad un ricco porticato, è stata creata una chiesa all’aperto per le celebrazioni del periodo estivo e primaverile. Dedicato ai Santi Medici Cosimo, Damiano, Antimo, Euprepio e Leonzio il santuario ? stato recentemente restaurato nell’ambito dei lavori per il Grande Giubileo del Duemila. All’esterno dispone anche di strutture per l’accoglienza dei pellegrini che giungono da tutto il Mezzogiorno e anche dall’estero. Poco distante dal Santuario, la Curia vescovile ha fatto edificare una moderna struttura che ospita il Seminario Vescovile. Da visitare il museo etnografico più importante del mezzogiorno e il giardino zoologico, entrambi nell’area del santuario e meta ogni annodi migliaia di visitatori.

PARCO DI MONTALBANO 
Situato ai piedi dell’imponente castello svevo, fu tra sformato in vero e proprio parco ricco di vegetazione e alberi esotici dai Padri Celestini intorno al 1700. Poi, passò in proprietà della famiglia Salerno-Mele che lo abbellì creandovi delle passeggiate panoramiche dalle quali si può godere uno splendido paesaggio. Passato alla Curia vescovile, oggi è un bene del Comune che lo ha reso fruibile a tutti i cittadini.
PALAZZO DEI MISSIONARI
È un grandiosa costruzione situata nel cuore del centro storico eretta dal marchese Andrea II Imperiali intorno alla metà del XVIII secolo e ricorda la presenza in Oria di San Giustino de Jacobis, l’apostolo dell’Abissinia. Durante la seconda guerra mondiale fu carcere mandamentale e ospedale per feriti. E’ stato sede del seminario vescovile e dopo essere stato proprietà dei Vincenziani, oggi appartiene alla Curia vescovile che ha avviato un’opera di restauro.
PORTA DEGLI EBREI
È conosciuta anche con il nome di Porta Taranto o porta Piazzella. E’ detta degli Ebrei perché rappresenta l’accesso al ghetto ebraico, particolarmente fiorente tra il IX e l’XI secolo grazie ad una notevole comunità. Fu costruita originariamente intorno al 1000 e poi fu ricostruita nel 1433. Ha tre stemmi incastrati ormai quasi distrutti e una statua dell’Immacolata del ‘500 collocata alla sommità.

Controllare anche

Santuario dei Rogazionisti a Oria Santo Antonio di Padova M

Santuario dei Rogazionisti a Oria: festeggiamenti per Sant’ Antonio

Santuario dei Rogazionisti a Oria: Solenni festeggiamenti in onore di Sant’ Antonio di Padova, con Celebrazione Eucaristica del vescovo Mons. Pisanello.

Un commento

  1. Di chi è la statua all’ingresso della basilica con la scritta LIBERTAS?

    Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share
Tweet
WhatsApp
Email