Oria, avvisi di pagamento Arneo: presentare ricorso

Coalizione per il Cambiamento: l’azione politica condivisa con l’Amministrazione Comunale richiede tempi non concessi al contribuente per proporre ricorso.

Coalizione Cambiamento Oria

La Coalizione per il Cambiamento con i suoi movimenti Insieme per Oria, Oria è, Cambiamo Storia, Legalità e Sviluppo, ha promosso e tenuto oggi un pubblico incontro al quale hanno partecipato moltissimi cittadini.
Dopo l’iniziativa politica assunta con la richiesta di convocazione urgente di un consiglio comunale monotematico sulla questione, e la condivisione unanime con l’amministrazione comunale di un importante deliberato nel consiglio comunale del 3 marzo scorso, la Coalizione per il Cambiamento propone ai contribuenti di impugnare innanzi alla Commissione Tributaria gli avvisi di pagamento notificati.
Ciò perché l’azione politica condivisa con l’amministrazione comunale, che va condotta e coordinata con i presidenti delle province e gli altri sindaci del comprensorio, necessita di tempi più lunghi di quelli concessi ai contribuenti per proporre ricorso.
La Coalizione per il Cambiamento, quindi, ha creato un pool di professionisti, dottori commercialisti e avvocati, per studiare e approfondire le questioni giuridiche sottese alla pretesa tributaria del Consorzio dell’Arneo ed alla luce del lavoro svolto è giunta alla determinazione di suggerire ai cittadini l’annunciata decisione di impugnare gli avvisi di pagamento.
Non essendo, allo stato, purtroppo possibile proporre un ricorso collettivo, ciascuno dei contribuenti potrà proporre ricorso entro i 60 giorni successivi a quello di ricevimento dell’avviso, ed a tal fine la Coalizione per il Cambiamento mette a disposizione di tutti i cittadini oritani i propri professionisti, che svolgeranno la propria opera in modo del tutto gratuito.
Sarà previsto solo il pagamento, peraltro obbligatorio, del contributo unificato di 30€ per avvisi sino a 2.500€.
A tal fine la Coalizione per il Cambiamento apre ai cittadini la propria sede in Oria alla Via Isonzo n. 13, dove essi saranno ricevuti e assistiti dai professionisti che provvederanno alla valutazione di ogni singolo caso e alla illustrazione delle ragioni e dei motivi di ricorso, alla raccolta della documentazione necessaria e delle adesioni e dei mandati per la proposizione del ricorso.
Il tutto avverrà secondo il seguente calendario: a partire dal 14 marzo prossimo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18.00 alle 20.00 per ogni settimana.
Oria 11 marzo 2016
La Coalizione per il Cambiamento
Insieme per Oria
Oria è
Cambiamo Storia
Legalità e Sviluppo

Comunicato

 

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Un commento

  1. GENTE DELL’ARNEO

    Ci sarà una regia occulta pro Consorzio di Bonifica ARNEO?
    Si moltiplicano i sedicenti difensori dei cittadini che, per andare contro le indebite pretese del Consorzio di Bonifica Arneo, consigliano di fare perizie, istanze, autotutele e ricorsi. In realtà, questi contenziosi, lungi dal contrastare le arbitrarie pretese dell’ente di bonifica, le legittima e favorisce il Consorzio, col rischio che i suoi addebiti diventino definitivi.
    Il Consorzio di Bonifica, che non ha operato più sin dal 2003 ad oggi, sta addebitando i contributi in base al beneficio provvisorio a titolo di acconto, per opere e manutenzioni a farsi, per cui l’assenza di beneficio non comporta l’annullamento degli avvisi di pagamento. Il Consorzio dinanzi ai Giudici si impegnerà a fare le manutenzioni nei prossimi anni con i soldi che, a titolo di acconto, sta pretendendo; e i Giudici non potranno, legge alla mano, che dargli ragione.
    Qual è la richiesta di cui il Consorzio e i suoi “amici mascherati” hanno paura che si sappia e per cui hanno messo in piedi la “distrazione di massa” dei ricorsi?
    Il Comune deve affermare, con Delibera di Giunta o di Consiglio Comunale, di voler svolgere in proprio la difesa del suolo nel territorio di sua competenza e di non aver bisogno del Consorzio di Bonifica quale concessionario per la manutenzione del suo territorio.
    In tal modo il Consorzio, non potendo operare in futuro, è costretto ad annullare gli avvisi di pagamento che ha inviato, poiché non potrà mai diventare definitivo il beneficio provvisorio (non potendo svolgere alcuna attività) e contestualmente la Regione Puglia dovrà approvare un nuovo piano di bonifica e di contribuenza ai sensi del comma 5 dell’art. 13 della L.R. 4/2012.
    http://www.lostrillonenews.it/2016/03/10/mab-una-regia-occulta-pro-arneo-ma-ecco-cosa-fare-e-lunica-soluzione-possibile

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