Home / Oria / Oria, emergenza Xylella: il Sindaco impugna il nuovo piano Silletti

Oria, emergenza Xylella: il Sindaco impugna il nuovo piano Silletti

SindacoF400

L’amministrazione comunale ha deciso di impugnare anche il nuovo piano Silletti perché contiene la misura dell’estirpazione delle piante di ulivo sane nel raggio di 100 metri da quelle infette in una vasta porzione del nostro territorio. Credevamo che il taglio effettuato a luglio scorso potesse per il momento bastare, in attesa che il TAR decida il ricorso che è già fissato a dicembre. Si tratta di poche settimane e non si comprende l’urgenza di procedere in modo così radicale, irreversibile ed invasivo una volta chiarito che il fenomeno è presente da oltre tre anni. Paghiamo un caro prezzo per errori altrui e questo non è giusto. La formula del raggio di 100 metri implica che per ogni albero infetto si debbano tagliare oltre tre ettari di piante sane! Si tratta di una misura spropositata che desertifica il territorio, provoca danni ambientali ed economici; soprattutto, rischia di non risolvere il problema se è vero che vengono scoperti di continuo nuovi focolai. O davvero immaginiamo di dovere tagliare gli ulivi sani da est o ovest del confine pugliese tra Brindisi e Taranto? La stessa Regione Puglia, cui speriamo presto possa tornare ad occuparsi del problema in via di normalità, ha definito a maggio scorso del tutto “insensata” l’idea di tagliare le piante sane nel raggio di centro metri. Lo ha scritto in una lettera alla Commissione europea. Si vuole dare retta agli insensati? Avremmo preferito che, in una ottica di collaborazione istituzionale, il commissario avesse atteso la decisione del Tribunale.

Il Sindaco della Città di Oria
Cosimo Ferretti

[Google]

Controllare anche

Dal terremoto di Messina a San Pasquale Rogazionisti

Dal terremoto di Messina a San Pasquale con i Rogazionisti di P. Annibale

Dal terremoto di Messina a San Pasquale: iniziava, 110 anni fa, a Oria, l’opera dei Rogazionisti, caritatevole e di formazione artigianale degli orfanelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi
Tweet
WhatsApp
Email