Oria: la foto di Simeis 147 nella pagina Astronomy della NASA

Giuseppe Donatiello di Oria, apprezzato astrofotografo e prolifico autore, con la foto della supernova Simeis 147 entra nella pagina Astronomy della NASA.

Simeis 147 - Oria

Un riconoscimento particolarmente ambìto tra gli astrofotografi di tutto il mondo è stato concesso all’oritano doc, Giuseppe Donatiello, per l’immagine della supernova Simeis 147. Un figlio di Oria che fa onore alla sua Città e la proietta in tutto il mondo con grande visibilità mediatica.

Il riconoscimento
Il 25 aprile 2016 il sito della NASA, l’ente spaziale statunitense, ospita nella speciale pagina Astronomy Picture Of The Day (APOD) un’immagine dell’oritano Giuseppe Donatiello. Il titolo di APOD è un riconoscimento particolarmente ambìto tra gli astrofotografi di tutto il mondo, per il prestigio del sito e perché si compete con una concorrenza serratissima che contempla astrofili, astronomi e sonde spaziali. Infatti, sono centinaia le immagini che quotidianamente sono sottoposte ai curatori della pagina e sempre di altissimo livello qualitativo. Si comprenderà, quindi, quanto sia difficile discriminare tra tanti ottimi lavori. Non da meno l’APOD conferisce una grande visibilità mediatica e per un giorno diventa la foto astronomica più vista del pianeta con milioni di visualizzazioni e migliaia di condivisioni, rimanendo in archivio per possibili ulteriori utilizzi in pubblicazioni varie. Di fatto, diventa di pubblico dominio pur conservando i diritti attribuiti agli autori.
L’immagine in questione, tra le centinaia dell’autore, ha come soggetto il debolissimo resto di supernova Simeis 147, quanto rimane di un’antica stella esplosa circa 40.000 anni fa tra le costellazioni Toro e Auriga. Giudicata dagli esperti come la più dettagliata immagine del soggetto mai prodotta, rappresenta già uno standard per chi vorrà cimentarsi nella sua cattura, perché S147 (nota anche come Sh2-240) è un soggetto veramente ostico. Di estrema debolezza e grande in cielo come ben sei lune piene, l’immagine è il risultato di un’esposizione complessiva pari a diversi giorni in totale, distribuiti in circa un decennio, impiegando anche speciali filtri in grado di far passare la debole riga dell’idrogeno ionizzato. Per raggiungere un risultato di questo tipo sulla Spaghetti Nebula (come spesso è denominata per via dell’aspetto filamentoso), Donatiello ha unito gli sforzi con l’amico statunitense Tim Stone, con cui da qualche tempo collabora nel novero di un team di esperti astrofotografi, conseguendone importanti risultati e pubblicazioni internazionali.

Chi è Donatiello
Giuseppe Donatiello oltre ad essere un apprezzato astrofotografo con centinaia d’immagini pubblicate in tutto il mondo, è anche un prolifico autore con pubblicazioni in importanti riviste del settore. Proprio da questo mese è il curatore della rubrica tecnica per le riviste Nuovo Orione e Le Stelle, dopo aver ricoperto lo stesso incarico per la rivista Coelum Astronomia.
http://apod.nasa.gov/apod/fap/ap160425.html
http://www.astronomianews.it/index.php?p=instruments_news
Album su Flickr: https://www.flickr.com/photos/133259498@N05/

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