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Oria, serata alternativa dell’Estate oritana: vizi & virtù

Serata vizi & virtù: una prefazione al percorso esperienziale laboratoriale che partirà a ottobre con la collaborazione del Comune di Oria.

Vizi e virtù

Mercoledì 31 agosto 2016
Ore 20:00
Piazzale Municipio
Oria

L’Associazione ONLUS “Speranza per la Vita” nasce dalla comunione di idee e di soggetti fisici e giuridici, con particolare forma di riferimento al mondo delle DIPENDENZE.
È un’associazione no-profit e di volontariato fondata nel 2013 da un board di volontari e professionisti delle dipendenze ed opera nel campo della tossicodipendenza e delle altre dipendenze patologiche attraverso attività di informazione, sensibilizzazione, prevenzione attraverso l’invio ai servizi adibiti alla cura, riabilitazione e reinserimento.
Oggi l’associazione ha sede operativa a livello regionale, la sede legale è ad Oria e collabora con le diverse ASL distrettuali, è un importante network di operatori pubblici e privati e di volontari con punti di vista circa il trattamento delle dipendenze patologiche. Coloro che aderiscono alla nostra associazione provengono da diverse realtà o praticano volontariato (genitori, studenti, ragazzi,ecc..).
I nostri programmi riguardano l’educazione e il supporto degli adolescenti, i CAT, l’informazione per l’inclusione sociale dei dipendenti patologici nonché l’invio e la collaborazione con i servizi territoriali DIP.DIP.PAT.
Il nostro approccio al trattamento delle dipendenze patologiche può essere riassunto nei seguenti punti:
• Ai dipendenti patologici deve anzitutto essere offerta la possibilità di essere informati ai percorsi di cura, rif. SERT, curarsi attraverso programmi integrati ed articolati di disassuefazione, disintossicazione e cure mediche, psicologiche, socio-educative finalizzate all’avvio di progetti riabilitativi e all’augurabile esito della guarigione dalla dipendenza.
• Le cure mediche di lunga durata con farmaci sostitutivi delle droghe (metadone,), sono importanti ma vanno utilizzate con sapienza clinica e accompagnate ad interventi psicologici, sociali ed educativi.
• Ai dipendenti patologici devono essere garantite in ogni contesto la libertà di scelta dei luoghi di cura e le cure necessarie.
• Particolare attenzione deve essere dedicata ai tossicodipendenti e ai dipendenti patologici detenuti presso le carceri italiane. Essi costituiscono una elevatissima percentuale sul totale dei detenuti a fronte della scarsa rilevanza degli interventi dedicati a questo problema all’interno delle carceri.
• Nella prevenzione primaria riteniamo che tutte le forme di dipendenza patologica siano nocive e che pertanto una capillare e universale informazione nonché un’adeguata formazione emotiva e cognitiva debbano essere rivolte a genitori, insegnanti, educatori extrascolastici e agli adolescenti stessi.
• L’informazione sui pericoli derivanti dall’uso delle droghe e dall’instaurarsi di altre dipendenze patologiche non è sufficiente da sola a combatterle. Occorre perciò anche sostenere adeguatamente lo sviluppo della persona e l’inclusione sociale dei giovani: ciò deve avvenire anche prendendo preventivamente in carico situazioni potenzialmente rischiose.
• La riabilitazione deve essere pluralistica e basata su vari tipi di intervento, tra cui le comunità terapeutiche residenziali, i centri semiresidenziali e diurni, i programmi flessibili con farmaci antagonisti e supporto psicosociale.
• Le attività di reinserimento ed inclusione devono essere promosse energicamente e dare priorità ai soggetti che con fatica e sofferenza decidono di liberarsi dalla dipendenza patologica affrontando i problemi della disintossicazione e della riabilitazione.
Complessivamente, il nostro metodo di lavoro, proprio per rispondere all’inclusione e reinserimento, offre strumenti che servano a costruire legami nuovi, forti e positivi per coloro che sono caduti nella trappola della dipendenza al fine di indirizzare alla cura soggetti che non siano in grado di lavorare sulla motivazione. Il tutto utilizzando l’informazione, gruppi, laboratori, rafforzamento delle capacità mediante percorsi guidati.
Tutto questo si sviluppa mediante sistemi di studio, ricerca, formazione e aggiornamento in collaborazione con altre associazioni, enti pubblici e privati.
Concludendo, l’Associazione nel programma dell’Estate oritana in collaborazione con il Comune di Oria II Settore SERVIZI SOCIALI E SCOLASTICI ente patrocinatore dell’iniziativa, presenta:
La serata vizi & virtù che farà da prefazione al percorso esperienziale/laboratoriale che partirà a Ottobre con la collaborazione del Comune di Oria e che potrà coinvolgere l’interesse da altri enti.
Si intenderà lavorare e mirare l’attenzione in particolar modo sull’utenza non in trattamento farmacologico ai servizi riabilitativi e di cura, al fine che questi apprendano l’importanza, il senso di cultura, e la costruzione degli aspetti personalogici ed individuali.

La presenza e l’agire sugli indici “salute e Prevenzione” in termini volontaristici sui territori quali (Oria, Francavilla Fontana, Villa Castelli, ecc), ci riporta dati circa la situazione IERI e OGGI in cui le guerre sulla cura delle dipendenze vede una grande fetta dell’utenza non trattata. Ne è scaturita una particolare vivacità e vitalità nelle iniziative sociali in favore delle persone affette da questi problemi, ma anche spesso una difficoltà di comprensione, relazione e interazione.
Queste difficoltà hanno condotto i partecipanti ad analizzare i diversi punti di vista costituendo poi momenti di sintesi più alta. Questi momenti sono caratterizzati dalla conoscenza e dal riconoscimento delle diverse identità del professionismo e del volontariato e dalle interazioni possibili ed utili tra i due mondi.

Con la presente, è gradita al vostra presenza in termini di voler rilasciare un intervento tecnico che potrete concordare al fine dell’inserimento nella griglia programmatica della serata.
Seguirà un flasbob (videoripresa), interventi e presentazione della campagna prevenzione e sensibilizzaizone.

Il Presidente
Antonio Mele

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