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Parcheggio di interscambio, gestione amministrativa: punti da chiarire

Il parcheggio di interscambio è un valido progetto per il futuro turistico di Oria, che necessita di una gestione oculata per non perdere i finanziamenti.

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Lega Salvini premier Oria: non intende valutare la bontà di tale iniziativa… né valutare l’operato dei tecnici. Vuole porre all’attenzione di chi è deputato alla gestione dell’intera pratica alcuni punti poco chiari dal punto di vista amministrativo… perché i finanziamenti regionali non vadano persi.

La realizzazione di un parcheggio di interscambio in via F.lli Bandiera è il primo dei grandi progetti che potrebbe finalmente far respirare alla nostra amata Oria l’aria del cosiddetto “Cambiamento”. Sono state tante le osservazioni mosse da personalità politiche e non sull’argomento; noi della Lega Salvini premier Oria non intendiamo valutare la bontà di tale iniziativa, a nostro avviso valida qualora rientrasse in un più ampio progetto di rivalutazione turistica, né valutare l’operato dei tecnici. Vogliamo piuttosto porre all’attenzione di chi è deputato alla gestione dell’intera pratica alcuni punti poco chiari dal punto di vista amministrativo:
• mancanza di uno studio di fattibilità circa il senso unico che si vuol realizzare in via Fratelli Bandiera (direzione Via Francavilla) che riverserebbe tutto il traffico veicolare proveniente da via Ciriaco e via Francavilla in direzione Piazza Donnolo e via Dragonetti Bonifacio (strada antistante la chiesa di San Francesco di Paola), laddove esistono già delle gravi criticità anche a causa del restringimento della sede stradale e della presenza di attività commerciali. L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Oria avrebbe dovuto ottemperare a tale adempimento prima che la richiesta di finanziamento fosse inoltrata alla Regione per la successiva approvazione? E se la pratica venisse bocciata per la mancanza di tale studio poiché incompleta? E se tale studio rilevasse criticità tali da dover modificare il progetto?;
• mancanza della documentazione inerente le indagini archeologiche preliminari (carta del rischio archeologico) prevista dall’art.25 del D.Lgs. 50/2016 e art. 28. co.4 del D. Lgs. 42/2004. Il terreno, ritenuto di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgvo n.490/99, è gravato da un vincolo di tutela da parte del Ministero per i Beni Culturali, che esclude qualsiasi tipo di pavimentazione (pag. 21 del progetto esecutivo), mentre è prevista una movimentazione di terreno e realizzazione di pavimentazione con strato dello spessore di 32 cm. fra calcestruzzo drenante e misto granulometricamente stabilizzato. Come si intende ovviare a tale incongruenza? E’ regolare che la competente Soprintendenza ha emesso un parere favorevole, condizionato alla sola sorveglianza archeologica in caso di movimentazione terra, senza fare alcun riferimento al vincolo di tutela di cui al D.M. Beni Culturali del 25.6.1996 (prescrizioni della Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali della Puglia in data 21/11/2002)?
• il parere di regolarità tecnica non poteva essere espresso dal Segretario Generale, non abilitato a sostituire il Responsabile dell’UTC, ai sensi del DECRETO SINDACALE N. 10 DEL 17/07/2018 avente per oggetto: “Applicazione dell’art. 18 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei Servizi come modificato con D.G.C. n. 154 del 04.09.2014 – Sostituzione dei Responsabili di Settore.” È quindi ammissibile un parere firmato da chi non aveva le competenze a farlo?
• palese discordanza tra i termini di presentazione del progetto alla Regione Puglia (scadenza 31/01/2019), data di effettiva esecutività della delibera di Consiglio Comunale (08 febbraio 2019) e termini di presentazione di Osservazioni da parte di portatori di interessi pubblici o privati (scadenza 13 febbraio 2019). La delibera del Consiglio Comunale è diventata esecutiva in data 08 febbraio 2019, mentre il termine per la presentazione di osservazioni scadrà il prossimo 13 febbraio, ragion per cui il progetto esecutivo potrà essere inviato alla Regione solo dopo tali scadenze.
Domanda: siamo fuori termine o il progetto è già stato inviato prima della scadenza, senza che vi fossero, di fatto, i presupposti?
Noi tutti siamo convinti che i nostri amministratori abbiano svolto quanto di loro competenza nei termini previsti e nel pieno rispetto delle leggi (ce ne hanno già dato ampia dimostrazione) e saremmo davvero delusi se, a causa di uno dei motivi sopra evidenziati, tali finanziamenti andassero persi. Sarebbe l’ennesima occasione persa per la Nostra Città.

Oria 11 febbraio 2019
Lega Salvini Premier Sezione di Oria
Il Segretario Cittadino
Dott. Adolfo Sartorio

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