Premio Internazionale Re Arthas – Leone di Messapia a due studiosi dell’ISBEM

Nella foto da sinistra: Prof. Alessandro Distante e prof. Mario De Matteis

Questa nostra terra, in parte ancora antica – per monumenti, tradizioni, usi e costumi – è nelle sue grandi linee, anche moderna, specie per quegli eccellenti impulsi che dà – attraverso i giovani – alla ricerca, alla formazione e all’innovazione.

Nella schiera dei Premiati ci sono due salentini, il prof. Alessandro Distante, originario di Mesagne, che ha lavorato molti anni a Pisa, negli USA e in Europa, ed il prof. Mario de Matteis, originario di S. Pietro Vernotico che ha lavorato nelle Università tedesche (Bochum), albanesi (Elbasan e Tirana), macedoni (Tetovo) ed anche in molte altre italiane (Roma, Pisa, Firenze, Siena, Venezia). Pur con una base scientifica e accademica diversa (medica e umanistica rispettivamente), entrambi si adoperano al meglio per far crescere il PIANETA SALUTE nel nostro Salento, innescando progetti di ricerca e di formazione nell’ambito dell’ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo).

Questo istituto sta diffondendo nei giovani del Mezzogiorno l’idea che la creatività, le competenze e l’operatività – espresse in progetti di ricerca innovativi – possono portare a risultati eccellenti, generando anche occupazione qualificata. Ad esempio, il prezioso lavoro, quasi da certosini, che giorno dopo giorno molti giovani (medici, economisti, ingegneri, biologi, biotecnologi, informatici, umanisti, psicologi, epidemiologi) svolgono nelle vetuste mura dell’ex Convento dei Cappuccini di Mesagne, porta a nuovi prodotti e processi che sono utili a migliorare la Salute nel nostro Territorio. Questa funzione sociale e innovativa dell’ISBEM è ancora poco conosciuta, ma i responsabili del Premio Re Arthas – Leone di Messapia hanno visto giusto, assegnandolo a due figure portanti dell’Istituto e quindi sottolineando l’eccezionale rilevanza che esso ha e potrà avere sempre più in campo regionale, nazionale e internazionale.

Oltre a Distante e de Matteis, gli altri destinatari del Primo Premio “Re Arthas – Leone di Messapia” sono le seguenti personalità:

– Bamir Topi, Presidente dell’Albania fino ad un mese fa, è tornato ai suoi studi;

– Aksinja Gioia (Xhoja) e Klejdi Kadiu, affermati nella musica e nella danza;

– Aldo Siciliano, illustre numismatico e docente nell’ateneo salentino;

– Antonio De Finis, imprenditore alberghiero di Puglia Class;

– Cinzia Corrado, regista, cantante e attrice salentina;

– Dan Poenaru, pianista e concertista rumeno;

– Domenico Scordari, imprenditore innovativo (ricette tradizionali);

– Fernando Sammarco, storico e scrittore salentino;

– Luigi Del Prete, Fondazione Moschettini (promotrice di scuole materne);

– Marcello Seclì, editorialista nella Terra d’Otranto;

– Guido Maria Ferilli, paroliere, compositore e cantante salentino;

– Jackline Adames Ruesgau Pagliaro, giornalista, presentatrice di programmi culturali.

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