Ato Br/2: cresce la raccolta differenziata, Regione riduce Ecotassa rifiuti

Ecotassa rifiuti. Raggiunti importanti obiettivi dall’ATO Br/2 sia in termini di contenimento dei costi che di incremento della raccolta differenziata.

ecotassa regionale rifiuti

Ecotassa rifiuti.

Cresce la raccolta differenziata nei comuni dell’ Ato Br/2 e la regione Puglia riduce l’ ecotassa sui rifiuti conferiti in discarica.

Il mese di maggio ha fatto registrare importanti obiettivi raggiunti dall’ATO Br/2 sia in termini di contenimento dei costi che di incremento della raccolta differenziata

Fino ad oggi tutti i comuni della Puglia erano soggetti ad una ecotassa pari a 11 Euro per tonnellata prodotta; tale tassa aumenterà da giugno a 15 Euro, in assenza della attuazione delle azioni previste dalla normativa vigente quali il raggiungimento di almeno il 35% su base annua di raccolta differenziata con riduzioni maggiori al crescere delle percentuali; altre riduzioni sono previste in caso di completamento degli impianti e di espletamento della gara del “gestore unico”.
Proprio perché l’Ato Br/2 ha ottemperato a questo requisito, il Servizio regionale preposto ha determinato, con atto n.89 del 18 maggio ’09, di fissare l’ecotassa per tutti e nove comuni a 10 Euro a tonnellata. La riduzione rispetto a quanto già si pagava non è di quelle che fanno molto clamore: considerando infatti una produzione annua di circa 70.000 t di rifiuti indifferenziati si avrà una riduzione di 70.000 Euro + IVA; ma la cifra diventa decisamente importante se si pensa a quanto i comuni risparmieranno rispetto a quello che sarebbe stato l’aumento da giugno pari a 5 Euro a tonnellata che, su base annua, ammonta a 350.000 Euro + IVA di mancato esborso e in questi tempi di crisi anche per l’erario non è cifra da trascurare. E dove è già attivo il “gestore unico” sulla base di un contratto che prevede il sistema di raccolta “porta a porta”, unico sistema sperimentato nei comuni più virtuosi in grado di consentire il raggiungimento di significativi obiettivi di raccolta differenziata, i risultati cominciano a diventare di assoluto rilievo.
Di seguito le percentuali mensili di differenziata per ogni comune da gennaio fino a maggio:
Villa Castelli: 5,4% – 6,4% – 9,5% – 7,9% – 21,1%
Ceglie Messapica: 3,8% – 5,9% – 22,4% – 28,9% – 35,5%
Oria: 1,3% – 3,6% – 24,9% – 26,6% – 38,4%
Erchie: 0,9% – 2,6% – 24,3% – 32% – 40,8%
Di rilievo sono anche alcuni effetti collaterali: primo fra tutti la sensibile riduzione complessiva dei rifiuti, derivante dall’eliminazione dei cassonetti stradali, ricettacolo spesso di rifiuti derivanti da lavorazioni edili, artigianali ecc. che devono seguire altri percorsi ad essi dedicati.
Gli incrementi della raccolta differenziata – dichiara Cosimo Ferretti, presidente dell’Ato Br/2 -, sono a dir poco straordinari e indicano chiaramente che la maggior parte della popolazione ci crede e collabora concretamente; che la ditta sta adeguando e migliorando l’organizzazione, pur fra le molte difficoltà che un cambiamento radicale delle abitudini dei cittadini e degli operatori ecologici comporta”. L’entrata nel nuovo sistema di Latiano, dal 1 giugno e in seguito degli altri quattro comuni dell’ATO, compresa Francavilla Fontana che da sola contribuisce per circa il 30% alla produzione di rifiuti, porterà le percentuali dell’intera ATO a livelli di tutto rispetto, tali da consentire ulteriori riduzioni della famigerata ecotassa, ma soprattutto idonee a prolungare il più possibile la vita della discarica di bacino ormai prossima all’esaurimento.
Infatti quello degli impianti resta la nota dolente dell’ATO BR/2, basti pensare, ad esempio, che è necessario portare la frazione organica fino all’impianto di compostaggio privato di Modugno, mentre il piano regionale assegna all’ATO quello pubblico di Brindisi, mai entrato in funzione.
Ma il tema degli impianti, sollevato a più riprese dal Presidente Ferretti nelle apposite sedi istituzionali nel corso dei suoi due anni e mezzo di mandato non ha ancora trovato le giuste sensibilità, fino a quando? Dobbiamo aspettare l’emergenza di turno?
Auguriamoci che i nuovi amministratori della Provincia, qualunque sia il verdetto delle urne, affrontino di petto il problema prima che sia troppo tardi.

Oria | Comunicato del Presidente dell’Ato Br/2, Cosimo Ferretti

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