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Referendum Costituzionale: un cittadino informato è libero e vota NO

Meetup 5 Stelle Oria sul Referendum Costituzionale: le ragioni del NO. Un cittadino informato è, prima di tutto, un cittadino libero.

Referendum Costituzionale M5S

 

Referendum Costituzionale: le ragioni del NO

In occasione del Referendum Costituzionale del 4 Dicembre 2016, il Meetup 5 Stelle Oria avvisa che, da domenica 9 ottobre e per tutte le altre domeniche fino al 27 novembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, organizzerà in piazza Lorch, dei banchetti informativi sulle ragioni del NO.
Un cittadino informato è, prima di tutto, un cittadino libero.

1. ERA NECESSARIO REVISIONARE LA COSTITUZIONE?
Alcuni dati sull’Italia del 2016 Disoccupazione giovanile con punte al 67% Primo Paese in Europa per corruzione percepita 11 milioni di persone non accedono alle cure sanitarie 10 milioni di italiani vivono sotto la soglia di povertà Emergenza immigrazione.
NO, NON ERA NECESSARIO
Renzi vuole solo assicurarsi un potere personale amplificato
2. È vero che il Senato viene abolito?
NO
Il Senato resta al suo posto. Continueremo a pagare:
I nuovi senatori (diarie, rimborsi spese, eventuali indennità)
Gruppi parlamentari e Commissioni Gestione immobili e servizi
Tutto il personale con relative indennità
3. È vero che ci sarà un enorme risparmio sui costi della politica?
NO
La Boschi dice: risparmieremo 490 milioni di euro
Renzi dice: risparmieremo 1 miliardo di euro
La ragioneria generale dello Stato dà la cifra ufficiale: circa 57 milioni di euro
Il M55 vuole dimezzare il numero dei parlamentari e gli stipendi e risparmiare 4 volte tanto = 228 milioni; mentre il Governo Renzi ha buttato via 300 milioni di euro non accorpando il referendum sulle trivelle con le amministrative
4. Le leggi si faranno più velocemente?
NO
Arrivano più di 10 nuovi percorsi per approvare una legge, con rimpalli, conflitti, ping pong tra Camera e Senato. Quando vi dicono che si supera il bicameralismo perfetto, vi stanno mentendo. Il Senato potrà sempre modificare leggi in arrivo dalla Camera. E ricordiamo: quando vogliono, sono velocissimi. Legge Fornero: 3 settimane alla Camera. Legge Boccadutri (soldi pubblici ai partiti: approvata in 1 giorno)
5. È vero che la classe politica più corrotta d’Italia avrà l’immunità?
SI
I nuovi senatori non potranno essere intercettati, perquisiti e nemmeno arrestati senza autorizzazione dei loro stessi colleghi! Potrebbe essere difficile o impossibile portare avanti indagini a loro carico.
6. Potremo eleggere i nuovi senatori?
NO
Saranno politici scelti da altri politici e quindi garantiranno i partiti di appartenenza, non i cittadini del loro territorio.
7. Le Regioni saranno autonome?
NO
Il Governo deciderà il bello e il cattivo tempo anche nelle questioni di competenza delle Regioni. Aumenteranno incertezze e contenziosi, perché nella riforma non sono previsti meccanismi per risolvere i conflitti tra Stato e Regioni.
8. La riforma favorisce la partecipazione dei cittadini?
NO, LA PEGGIORA
Le firme necessarie per presentare una proposta di legge sono triplicate, da 50 a 150 mila. I referendum propositivi e di indirizzo avranno bisogno di una nuova legge costituzionale e di una ulteriore legge ordinaria. È vero che è stato abbassato il quorum per rendere valido un referendum, ma solo se il quesito ha già raccolto 800.000 firme.
9. Come si eleggono il Presidente della Repubblica, il CSM e la Corte costituzionale?
I massimi organi di garanzia dello Stato potranno essere eletti dalla sola maggioranza pregiudicandone indipendenza e imparzialità.
10. Cosa propone invece il M5S?
Dimezzare numero di senatori e deputati, nonché i loro stipendi.
Preferenze per eleggere direttamente i rappresentanti dei cittadini in Parlamento.
No ai condannati in Parlamento e stop ai vitalizi per i condannati.
No all’immunità per i parlamentari.
Eliminazione del quorum per i referendum abrogativi.
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