Home / Oria / Il Risorto invisibile: Messaggio del Vescovo Pisanello per la Pasqua

Il Risorto invisibile: Messaggio del Vescovo Pisanello per la Pasqua

Messaggio del Vescovo della Diocesi di Oria, S. E. Mons. Vincenzo Pisanello: Il Risorto invisibile. Nella liturgia di Pasqua è indicato come brano del Vangelo di Luca.

Messaggio Vescovo Risorto invisibile

Diocesi di Oria

Messaggio del Vescovo Vincenzo Pisanello per la Pasqua

Il Risorto invisibile

Nella liturgia di Pasqua, per la Messa vespertina è indicato come brano del Vangelo Luca 24, 13ss. In questo brano ci viene annunciato che Gesù Risorto si affianca a due discepoli in viaggio da Gerusalemme verso il villaggio di Emmaus ma non è riconosciuto e uno dei due, Cleopa, racconta che delle donne, a loro vicine, avevano avuto una visione di angeli: “E, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto” (Lc 24, 23-24). Ecco il punto fondamentale: “lui non l’hanno visto“. Il Venerdì santo, se pur esperienza drammatica, però ci consegna un Corpo da guardare, anzi proprio il Vangelo ci invita: “Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto” (Gv 19, 37). Possiamo guardare a Lui, possiamo vedere un corpo tormentato dai flagelli, possiamo intuire la grandezza di quest’uomo che accetta la sofferenza con piena rassegnazione nelle mani del Padre. 

Ma dalla Resurrezione, Gesù dov’è e com’è?

L’esperienza dell’invisibilità del Risorto è toccata anche ai due discepoli di Emmaus: dopo averlo riconosciuto nello spezzare il pane, Gesù scompare dalla loro vista.

Per comprendere il perché dell’invisibilità del Risorto è necessario fissare lo sguardo sulle apparizioni di Gesù dopo la Resurrezione: Egli si presenta sempre come colui che è stato crocifisso, con i chiari segni della passione. E questo vuol dire che la visibilità del Risorto si può avere solo attraverso la Croce, con i suoi indelebili segni.

Così, risulta evidente che la Resurrezione illumina la Croce. Questo evento tragico non è stato cancellato dalla Resurrezione: se così fosse stato, la Croce doveva essere considerata un incidente di percorso e la Resurrezione una riparazione a quell’incidente! Ma così non è! La Croce è e rimane il segno più eloquente dell’amore di Dio per l’umanità. E non un’umanità buona, che compie il bene, che cerca Dio, che ama il prossimo; ma un’umanità che è peccatrice, è ribelle a Dio e si pone in contrasto con il suo prossimo. Si, nella Croce Dio ama questa umanità! E la salva! E la Resurrezione illumina questo amore e lo rende eterno, fruibile da tutte le generazioni degli uomini che si susseguono nella storia. 

Cleopa e il suo compagno riconoscono Gesù Risorto dallo spezzare del pane, dal segno eucaristico che è l’attualizzazione nei secoli del dono della vita di Dio per l’uomo e all’uomo! E così, ogni volta che anche noi spezziamo il pane nel giorno del Signore, la domenica, si accende per noi la luce della Resurrezione che illumina la Croce e ci svela l’amore di Dio.

Ed ecco la risposta al dubbio dell’umanità, anche credente: “Gesù dov’è e com’è?“. È nell’Eucarestia, è nella sofferenza della Croce che l’Eucarestia significa e racchiude. È nel sofferente che accogli come compagno di viaggio per aiutarlo a vedere la sua croce alla luce della Resurrezione. È nella domenica, quando viene spezzato il pane anche per te!

Il mio augurio per la Pasqua è che ognuno possa avere occhi capaci di vedere l’amore di Dio che, ogni domenica, si fa pane per l’uomo.

Controllare anche

Coppa Italia Sbandieratori musici San Basilio

Coppa Italia Sbandieratori Musici Lis: brillanti risultati del San Basilio Oria

Prestazione di alto livello atletico del Gruppo Sbandieratori e Musici “Rione San Basilio” di Oria, nella gara valida per il circuito di Coppa Italia LIS.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Condividi17
WhatsApp
Tweet
+1