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La stornellata di Ferretti sulle perle dell’amministrazione comunale

La stornellata di Ferretti, oltre il pensiero di Bax, sui molteplici incarichi del funzionario D’Elia e i ritardi nel gestire le pratiche dei bonus.

Stornellata di Ferretti perle amministrazione

La stornellata di Ferretti sulle perle dell’Amministrazione Comunale

Mi chiedo: perché non sono stati citati correttamente tutti gli incarichi della dott.ssa D’Elia? Vicesegretaria; DIRIGENTE: Ufficio Stato Civile, Ufficio Leva Militare, Sportello Carte di Identità; RESPONSABILE: Toponomastica, Informatizzazione, Risorse Umane, Servizi Statistici, Demografici ed Elettorali, Servizi Archivistici e di Protocollo, Segreteria e Affari Generali, 1° Affari Generali, Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), Contenzioso.

Cari concittadini,
consentitemi di sostituirmi al fantomatico Girolamo Bax, cimentandomi in una stornellata nei confronti dell’imperatrice della cittade d’Orea, e del suo seguito di gran ciambellani (esperti nel confezionare ciambelle con e senza buco).
Ciò che sto per dirvi rasenta, a mio parere, veramente qualcosa di mitologico e di surreale, che va oltre il pensiero Baxiano (i cilindri e i piccioni da maghi; la capacità di mischiare le tre carte di due di picche e farle sembrare tre assi di cuori; il  perfetto esempio di agilità politica e di ambivalenza amministrativa della Stupor Mundi de’ giorni nostri).
Il caso:
L’art. 14 del CCNL comparto Regioni – autonomie locali del 22.01.2004 prevede che “al fine di soddisfare la migliore realizzazione dei servizi istituzionali e di conseguire una economica gestione delle risorse, gli enti locali possono utilizzare, con il consenso dei lavoratori interessati, personale assegnato da altri enti cui si applica il presente CCNL per periodi predeterminati e per una parte del tempo di lavoro d’obbligo mediante convenzione e previo assenso dell’ente di appartenenza. La convenzione definisce, tra l’altro, il tempo di lavoro in assegnazione, nel rispetto del vincolo dell’orario settimanale d’obbligo, la ripartizione degli oneri finanziari e tutti gli altri aspetti utili per regolare il corretto utilizzo del lavoratore. La utilizzazione parziale, che non si configura come rapporto di lavoro a tempo parziale, è possibile anche per la gestione dei servizi in convenzione”.
Ai sensi di tale normativa il sindaco di San Giorgio Jonico ha chiesto a quello di Oria l’autorizzazione al co-utilizzo a tempo parziale, per n. 18 ore settimanali, della dott.ssa Loredana D’Elia, con la qualifica di Funzionario Amministrativo cat. Giuridica D3 ed economica D4, mediante convenzione disciplinante tempi, criteri e modalità, nonché gli aspetti finanziari dell’utilizzo congiunto in parola.
Orbene, il 30 gennaio u.s., si riunisce la Giunta Comunale e delibera una vera e propria opera d’arte infarcita di ambiguità, pressappochismo ed incoerenza.
Infatti si legge:
Considerato che questo Ente ha bisogno di una maggiore presenza in servizio della dott.ssa Loredana D’Elia, dipendente di ruolo del Comune di Oria con inquadramento nel profilo professionale di Funzionario Amministrativo – Vicesegretario, Responsabile degli Affari Generali, Demografici, Contenzioso e Personale, anche in ragione della reggenza ad interim che la stessa ha ad oggi di altro Settore, e che, pur tuttavia, nello spirito di collaborazione istituzionale tra Enti, previo consenso già acquisito per le vie brevi dal funzionario interessato, si ritiene possano concedersi, al fine altresì di andare incontro alle esigenze personali, pur bisognevoli di accoglimento, di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare del lavoratore interessato attraverso un maggiore avvicinamento al proprio nucleo familiare, n. 9 ore settimanali, da espletarsi presso il Comune di San Giorgio Jonico nella giornata del giovedì, per mesi 3, eventualmente prorogabili“.
E che ci azzeccano – direbbe Tonino Di Pietrole esigenze personali della dott.ssa D’Elia con l’art.14 del Contratto Nazionale di Lavoro e con le esigenze del Comune di San Giorgio Jonico?
Mi chiedo: perché non sono stati citati correttamente tutti gli incarichi della dott.ssa D’Elia? Vicesegretaria; DIRIGENTE: Ufficio Stato Civile, Ufficio Leva Militare, Sportello Carte di Identità; RESPONSABILE: Toponomastica, Informatizzazione, Risorse Umane, Servizi Statistici, Demografici ed Elettorali, Servizi Archivistici e di Protocollo, Segreteria e Affari Generali, 1° Affari Generali, Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.), Contenzioso.
Quella premessaConsiderato che questo Ente ha bisogno di una maggiore presenza in servizio della dott.ssa Loredana D’Elia…non consentiva, a mio parere, di autorizzare l’impiego della funzionaria presso altro Ente nemmeno per un’ora, in considerazione dei numerosi incarichi e notevole mole di lavoro, anche a causa della reggenza ad interim del Settore Servizi Sociali, al cui interno non tutto fila liscio, se si considera che a causa del ritardo nell’istruire le pratiche inerenti la concessione di ANF 3 minori e bonus, i cittadini interessati dovranno attendere un po’ più del solito per la liquidazione del bonus.
E che dire della chiusura – spero temporanea –  dell’ufficio Protocollo?
Da non trascurare un altro particolare importante: la dott.ssa D’Elia si assenterà dal Comune di Oria nella giornata di giovedì, giorno in cui gli uffici effettuano il rientro pomeridiano, durante il quale il pubblico può rivolgersi anche ai responsabili di settore, dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
Ovviamente, tutto questo mica è “supercazzola prematurata con dominus reveriscum blinda” (della serie film AMICI MIEI) bensì tecnicamente regolare, stando al parere espresso dal Responsabile della Polizia Locale!
Meditiamo gente… meditiamo!

P.S.: è forse questo il CAMBIAMENTO che gli oritani si aspettavano?
P.P.S.: aspetto ancora di vedere pubblicato il gran capolavoro del decreto sindacale di deleghe ai consiglieri di maggioranza.

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