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Tazenda in concerto per “La Fera” di Latiano

Tazenda

Cresce l’attesa a Latiano per il concerto dei Tazenda, previsto per sabato 3 ottobre in Piazza Umberto I. L’evento, inserito all’interno del programma de “La Fera”, avrà inizio alle ore 21.00 con accesso libero e gratuito.
Nel 1988, Gigi Camedda, Gino Marielli e Andrea Parodi, (nel gruppo fino al 1997) fondano i TAZENDA, uno dei primi gruppi rock etnico in Italia. Il loro primo lavoro (dal titolo omonimo) mostra subito un sound che non passa di certo inosservato agli ascoltatori e alla critica: l’uso delle launeddas, i tenores campionati, le fisarmoniche diatoniche, le chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse e le loro voci li rendono immediatamente riconoscibili al punto tale di parlare in seguito di un “sound Tazenda”. In altre parole, un marchio di fabbrica unico nel suo genere. Nel 1990 colgono e centrano la prima importante opportunità di far carriera partecipando a “Gran Premio”, competizione mista canto/danza/cabaret ecc. condotta da Pippo Baudo su Rai1. Vincono col brano “Carrasecare”, che porta il gruppo alla ribalta nazionale.
Tazenda-1Nel 1991 partecipano al Festival di Sanremo insieme al noto Pierangelo Bertoli col brano “Spunta la luna dal monte” contenuto nel loro secondo album dal titolo “Murales”, che avendo raggiunto più di 100.000 copie vendute si aggiudica il disco d’oro. Questo è un anno molto importante per la band sassarese, perché partecipano a vari concorsi nazionali, in primis al Cantagiro in coppia con Paola Turci, vincendo su tutti e rendendo famose in tutta Italia canzoni come Mamojada, Disamparados (la versione originale, rispetto al brano sanremese, è interamente in sardo) e Nanneddu, brano tradizionale sardo rielaborato in veste rock.
Nel 1992 partecipano per il secondo anno consecutivo al Festival di Sanremo con “Pitzinnos in sa gherra” (“Bambini nella guerra”), questa volta da soli e con un brano interamente in sardo a parte la filastrocca finale scritta da Fabrizio De Andrè, il quale collabora con i Tazenda perfino nel pezzo “ ’Ettaabbachelu”, inserito anche questo nell’album di quell’anno dal titolo “Limba”. Anno importantissimo per la band perché, oltre ad aver ricevuto nuovamente il disco d’oro per le copie vendute, vengono premiati da Tv Sorrisi e Canzoni con il “Telegatto” come migliore gruppo dell’anno a livello nazionale. Lo stesso anno cantano nel Festivalbar con il brano “Preghiera semplice” e sono sempre ospiti nelle trasmissioni televisive di Pippo Baudo e altre, come “Top Venti”.
Nel 1994 tra i vari interventi musicali dei Tazenda ricordiamo l’apertura del concerto di Sting allo Stadio di Sassari, fatto in onore della campagna antincendio dal titolo “Abberimuscustasfiammas e addorojamus…” (“Squarciamo queste fiamme e urliamo…”), frase presa dal loro pezzo “CheluNieddu” contenuto nel primo album.
Nel 1997 il cantante leader Andrea Parodi lascia il gruppo per intraprendere la carriera da solista e gli altri due membri Gino Marielli e Gigi Camedda continuano a tenere alto il nome della band proseguendo da soli col disco uscito nel 1998 dal titolo “Sardinia”, dove siamo immersi nuovamente in quel sound originale dei primi album e dove i brani sono tutti interamente in sardo.
Nel 2006, il cantante storico della band Andrea Parodi canta nuovamente con loro nel tour “TazendaReunion”, dal quale nascerà anche un lavoro discografico, dove insieme a Camedda e Marielli ripropongono le loro vecchie hit del passato più qualche brano sia di Andrea da solista che di Gino e Gigi, presi dal loro ultimo album.
Andrea Parodi nel mese di ottobre dello stesso anno viene a mancare ed entra nel 2007 come cantante leader Beppe Dettori, persona dotata di grande carisma e carica emotiva, già conosciuto nell’ambiente musicale sardo e “continentale”. Insieme a lui è ritornato un grande successo, anche grazie al mitico duetto con l’artista Eros Ramazzotti nel notissimo pezzo “Domo mia”, tormentone dell’estate 2007. Il brano è rimasto per mesi in vetta a tutte le classifiche nazionali e a fatto raggiungere all’album Vida le 108.000 copie vendute e per questo ai Tazenda è stato consegnato il Disco d’oro.
Nel 2008 pubblicano “Madre Terra”, al quale partecipa l’artista Francesco Renga nella canzone dall’omonimo titolo, per un duetto strepitoso che li vede tutti protagonisti di un videoclip girato in Trentino.
Nel 2009 esce il cd “Il nostro canto – Live in Sardinia”, dove a duettare con loro questa volta è Gianluca Grignani nel brano “Piove luce”, anche questo accompagnato dalla pubblicazione di un videoclip girato in Sardegna.
Nel 2012 sono ripartiti ancora una volta con un progetto ambizioso che in più li vede questa volta in veste di discografici e produttori. Nasce l’etichetta Vida e si auto-battezza con il nuovo Ottantotto. Dodici tracce inedite che stabiliscono il necessario passo avanti che li tiene in stabile e sapiente equilibrio tra la loro idea di ricerca linguistica e divulgazione della tradizione della musica etnica e la voglia di realizzare pop song di qualità e di alta fruibilità.
Il 2013 inizia con un vento di forti novità. Beppe Dettori decide di intraprendere una strada da solista. Il suo posto, dopo ardue selezioni, viene preso da Nicola Nite. Viene da Alghero e ha alle sue spalle, nonostante la sua età, una gavetta ed un curriculum di tutto rispetto. Inoltre la band avrà l’onore di ospitare nel proprio imminente futuro artistico il poeta del secolo: Mogol.
Dal 24 settembre 2015, nelle piattaforme digitali e nei negozi, è disponibile il nuovo lavoro “Il Respiro Live” (Rusty Records). Il CD contiene, oltre ai loro brani storici registrati durante il tour del 2014, l’inedito “Amore nou”. Questo singolo sancisce il fortunato ingresso nel gruppo come voce solista, di Nicola Nite.

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