TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL CANALE REALE: UNA RISORSA IN COMUNE

Il più importante corso d’acqua naturale della provincia di Brindisi

Comune di Francavilla Fontana

Tutelare e valorizzare il Canale Reale: una sfida che si può accettare e vincere insieme. Lo dicono i sindaci ed i rappresentanti dei Comuni di Brindisi, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria e Villa Castelli.

L’argomento è stato discusso nel corso di un tavolo istituzionale convocato dal sindaco di Francavilla Fontana, Vincenzo Della Corte, e tenutosi nella Città degli Imperiali lo scorso giovedì pomeriggio.  All’incontro era anche presente l’assessore alla Pianificazione Territoriale della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno.

“Si è trattato di un incontro tra Amministrazioni per riflettere sulla funzione ambientale del più importante corso d’acqua naturale della provincia di Brindisi – ha dichiarato il sindaco Vincenzo della Corte. Il Canale Reale è stato trascurato sino ad essere ora percepito dalla popolazione come un elemento di disturbo piuttosto che come una risorsa che merita invece d’essere preservata e tutelata. Il rispetto e la valorizzazione delle nostre risorse naturali diventano il terreno comune per un confronto costruttivo tra Amministrazioni”. Il Canal Reale getta le sue acque nel mar Adriatico, in un punto che lambisce uno straordinario gioiello naturalistico come la Riserva terrestre e marina di Torre Guaceto. Il tratto più lungo di questo corso d’acqua si snoda proprio nella campagna francavillese. Le acque piovane di un esteso territorio che include anche Latiano, Oria e Mesagne convogliano naturalmente in questo Canale che aumenta la sua portata nelle stagioni con maggiori precipitazioni. La disponibilità delle sue acque ha favorito l’insediamento urbano e lo sviluppo di colture ed attività produttive. Le sorgenti del Canale Reale, che assicurano un afflusso costante di acqua, si trovano nella campagna di Villa Castelli e la loro importanza è attestata dalla presenza di una Chiesa dedicata alla Madonna dei Grani che sino al secolo scorso era meta di pellegrinaggi.

“Tutelare e valorizzare il Canale Reale significa anzitutto riconoscerne il ruolo di risorsa naturale. Il Canale Reale ha però anche una funzione sociale che è determinata dal suo rapporto di prossimità e di scambio continuo con la popolazione e la città – ha dichiarato l’arch. Roberta Lopalco, assessore all’urbanistica ed assetto del territorio di Francavilla Fontana, che ha coordinato l’ operazione – Incontrare e confrontarsi con gli amministratori è servito a riprendere consapevolezza di questa realtà che ci appartiene e iniziare a condividere un notevole bagaglio di conoscenza, rapporti ed opportunità su questo delicato argomento, con l’obiettivo di definire un possibile e comune progetto pilota in attuazione di quanto previsto dal Piano Territoriale Paesaggistico della Regione Puglia”.

Comunicato

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